Sciopero per il clima, anche Bologna c’è: in piazza aspettando il 15 marzo

"I venerdì per il futuro": prende piede anche a Bologna la singolare protesta avviata dalla 15enne Greta Thunberg in Svezia. Continuano i sit in, e intanto si prepara una grande manifestazione per la metà di marzo
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BOLOGNA – Il movimento “Fridays For Future”, i venerdì per il futuro,  nato da Greta Thunberg, la ragazza svedese di 15 anni che ha iniziato a scioperare ogni venerdì davanti al parlamento per dare un segnale di lotta per l’ambiente e per dare una svolta in tema di politiche sui cambiamenti climatici è arrivato anche in Italia, oltre che in altri paesi del mondo. 

A Bologna, due settimane fa, una ragazza di 25 anni, Caterina Noto, ha annunciato che sarebbe andata in piazza Maggiore per ripetere la stessa protesta lanciata dalla Svezia. Ha creato una pagina facebook e pubblicizzato la cosa. Così il 15 febbraio, in piazza Maggiore, ha trovato circa 150 persone che avevano deciso di scendere in piazza come lei. Ora, sull’onda del successo dell’iniziativa, hanno deciso di andare avanti, tutti insieme e tutti i venerdì.

 

Il prossimo appuntamento è il 1 marzo alle 16:30 in piazza Maggiore, ma l’obiettivo vero è quello di prepararsi una grande manifestazione per il 15 marzo, che sarà la giornata di sciopero mondiale per il clima.

“Quel giorno scenderemo nelle piazze come cittadini, senza loghi di appartenenza a nessuna associazione, partito politico, sindacato- si legge sulla pagina dell’evento-. Questo è un movimento partito dal basso e così deve restare. E non ci fermeremo finchè il governo non deciderà di agire in maniera concreta in merito ai cambiamenti climatici”.

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28 Febbraio 2019
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