Nord Corea, Trump riparte senza accordo sulla denuclearizzazione

Il vertice tra Donald Trump e Kim Jong-Un si è concluso, ma il presidente degli Stati Uniti ha lasciato Hanoi senza nessun accordo
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ROMA –  Il vertice tra Donald Trump e Kim Jong-Un si è concluso, ma il presidente degli Stati Uniti ha lasciato Hanoi senza nessun accordo o testo congiunto che impegni la Corea del Nord a interrompere ogni test missilistico. Dal leader di Pyongyang solo una promessa a parole: in conferenza stampa stamani, ai giornalisti che gli chiedevano se intenda o meno abbandonare il programma nucleare, ha risposto: “Se non avessi avuto l’intenzione di farlo, non sarei qui”.

Si è trattato peraltro della prima volta in cui Kim Jong-Un ha parlato con dei giornalisti stranieri. “Non alzate la voce, non state parlando con Trump” ha detto, con tono scherzoso, il presidente americano ai cronisti che si rivolgevano a Kim.

Quanto a Trump, si è mostrato ottimista: “Non abbiamo nessuna fretta” di raggiungere un accordo scritto. “Meglio fare le cose per bene”, ha aggiunto. D’altro canto, neanche la richiesta nordcoreana è stata accettata dalla controparte: vale a dire l’annullamento delle sanzioni americane contro il regime nordcoreano.

L’incontro in Vietnam tra i due leader si è concluso tuttavia così come è iniziato: in un clima cordiale, con grandi strette di mano e la promessa di rivedersi presto.

Meno entusiasta sarebbe invece il governo della Corea del Sud, che secondo la stampa internazionale ha fatto trapelare il proprio disappunto per lo scacco subito dal capo della Casa Bianca nel bloccare il piano militare del vicino.

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28 Febbraio 2019
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