TG-Ambiente

Elezioni, eco-agenda per il Governo; Raggi: Da 2024 stop diesel; l’Italia gela, è il clima che cambia; nuove specie alla banca dei semi

VERSO VOTO, DA 23 ASSOCIAZIONI ECO-AGENDA GOVERNO

Ultima settimana prima del voto alle politiche, 23 associazioni ambientaliste propongono l’Agenda Ambientalista 2018 per la riconversione ecologica del Paese. 50 proposte per 18 filoni tematici posti all’attenzione dei partiti, la base per un confronto con il futuro presidente del Consiglio incaricato in occasione degli incontri con i corpi intermedi per la formazione del Programma di Governo, come accadde nel 2013, quando gli ambientalisti furono convocati a Palazzo Chigi. Energia e clima; trasporti e infrastrutture; valutazioni ambientali; consumo e difesa del suolo; usi civici; bonifiche; rifiuti; biodiversità: questi solo alcuni dei temi proposti.

RAGGI: DA 2024 STOP DIESEL PRIVATI IN CENTRO ROMA

Troppo smog e clima minacciato, quindi niente più auto diesel nel centro di Roma a partire dal 2024. Lo annuncia la Sindaca Virginia Raggi da Città del Messico nel corso del summit C40 Women 4 Climate. Fra sei anni, quindi, nel centro di Roma “sarà vietato l’uso di veicoli privati alimentati a diesel”, spiega Raggi su Facebook. “I cambiamenti climatici stanno modificando le nostre abitudini di vita. Le nostre città rischiano di trovarsi di fronte a sfide inattese, per questo dobbiamo agire velocemente”, aggiunge la Sindaca.

ITALIA GELA, CLIMATOLOGO: SEGNI CAMBIAMENTO CLIMA

L’ondata di maltempo che ha colpito l’intera Penisola evidenzia quanto inizino ad essere evidenti i segnali di un cambiamento climatico. Lo dice il climatologo Massimiliano Fazzini dell’Università di Camerino e di Ferrara. Nelle giornate di gelo appena passate non sono tanto le fenomenologie ad essere eccezionali ma la durata dell’ondata di freddo relativamente al periodo dell’anno, visto che il primo marzo debutta la Primavera meteorologica, aggiunge. Quindi, dovremmo sempre più abituarci a queste anomalie meteo e climatiche e la popolazione dovrà adattarsi a queste nuove condizioni.

POZZI FOTOVOLTAICI, ENI E FAO PER ACQUA NIGERIA

Pozzi alimentati da sistemi fotovoltaici per garantire acqua ad uso domestico e per irrigazione. Li realizzeranno in Nigeria Eni e Fao legate da un accordo di collaborazione per promuovere l’accesso all’acqua pulita e sicura agli sfollati interni e per le comunità ospitanti, entrambi colpiti dalla crisi del Nord Est – Lago Chad. Si tratta di un drammatico esempio del legame tra crisi climatiche e movimenti migratori. La quasi totale scomparsa del lago Chad causa da anni spostamenti di popolazione senza precedenti. Questa è la prima iniziativa in collaborazione tra Fao ed Eni: l’agenzia Onu aiuterà nell’individuazione delle zone di intervento, la società petrolifera perforerà i pozzi, li doterà di sistemi fotovoltaici e garantirà formazione all’uso e alla manutenzione.

10 ANNI BANCA SEMI SVALBARD, ARRIVANO NUOVE SPECIE

Le patate di cipolla dell’Estonia o le arichidi di Bambara, le più resistenti alle siccità del Sahel: la Global Seed Vault, la banca mondiale delle sementi scavata nel permafrost delle Isole Svalbard, festeggia oggi dieci anni di vita accogliendo queste e altre 70mila varietà. Con la nuova consegna i semi custoditi a largo della Norvegia supereranno quota un milione di qualità, per l’esattezza 1.059.646, tutti custoditi a 18 gradi sotto zero. Scopo della banca dei semi è salvaguardare la biodiversità del pianeta, non ultima quella della Mezzaluna fertile ostaggio della guerra. Negli ultimi anni milioni di chicchi di decine di migliaia di varietà sono giunti nella Valle della Bekaa, in Libano, per ricostituire il patrimonio del più importante istituto regionale per la sicurezza alimentare, quello di Aleppo, la città martire siriana ormai in macerie.

28 febbraio 2018
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»