Aifi Lombardia a sostegno del 'sogno di Marisa': aiutare i bimbi in Kenya

Welfare

Aifi Lombardia a sostegno del ‘sogno di Marisa’: aiutare i bimbi in Kenya

ROMA – Il Kenya, i bambini e la solidarietà. Nel segno della fisioterapia. Sono gli ingredienti del “sogno di Marisa” che il marito e i figli stanno trasformando in realtà. Con l’aiuto di Aifi Lombardia. Una storia iniziata 10 anni fa, quando Marisa e suo marito Claudio Benaglia hanno deciso di trasferirsi a Malindi e lì hanno cominciato ad aiutare i ragazzi in difficoltà. E’ nato il Tabasamu center di Majengo (Centro del sorriso), a 30 minuti dalla città. E grazie al loro sforzo e all’aiuto di amici e volontari è arrivato ad avere oggi una scuola, campi sportivi, giochi e una lavanderia, ospitando anche suore e insegnanti che si occupano dell’istruzione dei bambini. Ma bisogna continuare a ‘crescere’, anche con una parte dedicata alla sanità, a cominciare da un reparto fisioterapico, perché questa era la professione che svolgeva con amore Marisa. Già, Marisa è morta nel 2014 ma il suo sogno non si è fermato.

“Non fare finire tutto” ha detto al marito Claudio. E lui con l’aiuto dei figli sta portando avanti i progetti di ‘Solidarietà Kenya’ (www.solidarietakenya.org/), mantenendo vivo il ricordo della moglie, “anima e spirito dell’associazione”.

“Ci teniamo moltissimo- ha raccontato all’agenzia Dire la figlia Barbara- Ci sono ancora tante cose che si possono fare e il Centro è diventato ormai un punto di riferimento per la comunità locale e per i volontari che in Kenya danno una mano”.

L’Aifi Lombardia è al fianco di questa realtà, pronta a sostenere, in occasione di eventi, le raccolte fondi per arrivare a quanto necessario perché il sogno di Marisa continui e cresca. Ma non solo: tramite Aifi Lombardia i fisioterapisti possono aderire al progetto offrendosi come volontari per un periodo in Kenya al fianco di chi già lavora lì. In occasione del Congresso straordinario dell’Aifi nazionale organizzato a Milano, poi, è stata organizzata una riffa: tanti i premi assegnati, ma a vincere è stata soprattutto la solidarietà.

28 febbraio 2018
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