Prof che augura morte ai poliziotti, Fedeli: “Al via procedimento disciplinare”

ROMA – “È inaccettabile ascoltare dalla voce di una docente parole di odio e di violenza contro le Forze dell’Ordine. Il rispetto per chi serve lo Stato, per chi, come quella sera a Torino, stava compiendo il proprio dovere per garantire la sicurezza dei cittadini, è sempre dovuto. Sempre e da chiunque. E a maggior ragione da una insegnante, il cui ruolo è non solo quello di trasmettere nuovi saperi e nuove competenze, ma anche quello di educare le nuove generazioni ai valori della legalità, del rispetto reciproco, della convivenza democratica”. Così la ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli, in merito alla docente che a Torino ha insultato gli appartenenti alla Polizia di Stato augurando loro la morte.

LE FRASI CHOC DELL’INSEGNANTE A TORINO

L’insegnante si chiama Lavinia Flavia Cassaro ed è stata immortalata dalla telecamere mentre, durante il corteo antifascista di sabato contro Casapound a Torino, sbraitava all’indirizzo dei poliziotti dicendo loro “Vigliacchi, mi fate schifo, dovete morire“. E ancora: “schifoso”. Finito il corteo, l’insegnante è stata avvicinata dal giornalista Angelo Machiavello di Matrix che le ha chiesto conto delle sue frasi. E lei ha non ha ribadito: “Certo, ho augurato la morte ai poliziotti, perchè in questo momento stanno proteggendo il fascismo“. E poi, ancora: “Io mi potrei trovare, fucile in mano, a lottare contro questi individui“.

FEDELI: MIUR INTERVENUTO NON APPENA ARRIVATA SEGNALAZIONE

Aggiunge Fedeli: “È quindi doppiamente inaccettabile che un’insegnante inveisca con parole di odio proprio contro quelle Forze dell’Ordine che sono una parte fondamentale della nostra istituzione democratica, che quotidianamente svolgono una funzione fondamentale nel Paese a presidio democratico della vita di tutti noi. Per questo motivo il Miur, appena avuta segnalazione di quanto avvenuto, è intervenuto attraverso l’Ufficio scolastico regionale del Piemonte, che dopo aver svolto i necessari approfondimenti, mi ha informato che in data odierna è stato avviato un procedimento disciplinare”.

RENZI: VA LICENZIATA

L’altro ieri a Matrix, dove è stato mostrato il filmato dell’insegnante che inveiva contro i poliziotti, Matteo Renzi si era mostrato allibito e aveva ripetuto più volte “Che schifo”, aggiungendo che secondo lui andava “licenziata subito“.

Oggi il segretario del Pd lo ribadisce su facebook. “Penso che questa donna non abbia diritto di stare in classe come insegnante in una scuola pubblica del nostro Paese. Penso che andrebbe licenziata immediatamente. Oggi questa signora dice di aver detto ciò che ha detto perché è antifascista. Chi si augura la morte di un poliziotto o picchia un carabiniere non è una persona antifascista, ma solo un criminale”, scrive Renzi.

 

28 Febbraio 2018
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