Maltempo, treni in tilt. L’ad di Trenitalia: “Investiremo 100 milioni”

ROMA – L’amministratore delegato di FS Italiane Renato Mazzoncini chiede scusa ai tanti viaggiatori per i disagi avuti nelle giornate di lunedì e martedì. Il maltempo, nonostante annunciato in anticipo, ha infatti creato forti rallentamenti dei treni su tutto il territorio nazionale. In particolare nel Lazio si sono registrate pesanti criticità.

Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, a seguito dei fortissimi ritardi registrati nel nodo ferroviario della Capitale e nel centro nord del Paese per le nevicate di lunedì, ha richiesto quindi al gruppo Fs misure e investimenti immediati per impedire il ripetersi di fatti simili. L’amministratore delegato di Fs Renato Mazzoncini e l’amministratore delegato di Rfi Maurizio Gentile hanno illustrato ieri al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti un piano finalizzato all’obiettivo richiesto prevedendo, in particolare, un ulteriore potenziamento tecnologico dello scalo di Roma Termini all’interno del programma di investimenti pari a 100 milioni per i principali nodi metropolitani.

Nell’incontro al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, “oltre a fare il punto sull’emergenza neve e gelo, abbiamo illustrato le azioni che Rete Ferroviaria Italiana ha proposto di avviare per attrezzare sia Roma Termini sia le altre stazioni del nodo ferroviario capitolino con impianti tecnologici per evitare in futuro situazioni analoghe”, riferisce Mazzoncini. “In particolare, in presenza di situazioni metereologiche particolarmente avverse e critiche, che negli ultimi anni si stanno intensificando di frequenza anche nel Lazio- aggiunge l’ad di Trenitalia-, è necessario attrezzare tutti i deviatoi con le scaldiglie, oggi presenti su 150 dei 300 deviatoi di Roma Termini e non presenti nelle altre stazioni del nodo di Roma”. “Gli interventi- conclude Mazzoncini- rientreranno nel programma predisposto da RFI per il potenziamento tecnologico dei principali nodi ferroviari metropolitani”.

Per ovviare ai disagi, Trenitalia ha riconosciuto a chi in questi giorni ha comunque viaggiato ed è giunto a destinazione con un ritardo superiore alle tre ore il rimborso integrale del biglietto, anziché l’indennità del 50% prevista dalle normative europee.

28 Febbraio 2018
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