AREA ABBONATI - Accedi ai notiziari

DIRE sicilia

La Leopolda a Palermo, Faraone: rimettere Sicilia al passo con il resto d’Italia

faraone“Rimettere la Sicilia al passo con il resto del Paese. E’ impensabile che il processo riformista in Italia non si verifichi anche in questa regione”. Lo dice Davide Faraone, esponente del Pd siciliano e sottosegretario all’Istruzione, parlando a Palermo dal palco di ‘Sicilia 2.0′, la due giorni di incontri e dibattiti, gia’ ribattezzata la ‘Leopolda siciliana’.

La regione, continua Faraone, “e’ ‘vittima’ dello statuto speciale e rischia di restare a guardare. Dobbiamo costruire le condizioni per permettere un percorso di cambiamento anche qui, nonostante alcuni totem che in Italia per esempio ci hanno impedito per anni di produrre riforme, come l’articolo 18 e l’introduzione del merito nella scuola. Noi abbiamo abbattuto questi totem e lo stesso dobbiamo fare in Sicilia”.

“Quando la questione dell’antimafia viene usata come elemento di lotta politica si mette in campo un nuovo modello di omerta’, di chi manda tutto in Procura e alla fine non manda nulla- ha poi aggiunto Faraone- Bisogna dire si’ alla gestione dei beni confiscati alle mafie e a nuovi percorsi di imprese e mondo economico. Questo modello va preservato- spiega Faraone- altrimenti diventa l’antimafia che fa ‘al lupo al lupo’”. Faraone inserisce nel Pantheon siciliano “Pio La Torre e Piersanti Mattarella”, che “hanno investito concretamente su un modello di lotta alla mafia positivo. Oggi la mafia si combatte se si costruiscono modelli economici positivi”.

28 febbraio 2015

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»

DIRE

DIRE.it – Documenti Informazione REsoconti dal 1988