Nas e Ministero della Salute contro frodi alimentari e farmaci: a Tor Vergata corsi universitari per carabinieri

300 ore di lezione, dieci insegnamenti, sei mesi di tirocinio in uno dei 38 Nas nazionali e un programma denso di studi articolati in tre fasi
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ROMA – Un corso universitario riservato a 60 marescialli dell’Arma dei Carabinieri che vogliono diventare Nas. A organizzarlo l’Università Tor Vergara di Roma e il ministero della Salute: 300 ore di lezione, dieci insegnamenti, sei mesi di tirocinio in uno dei 38 Nas nazionali e un programma denso di studi articolati in tre fasi. Il corso e’ stato presentato oggi nell’ateneo romano alla presenza del ministro della salute Giulia Grillo. Solo negli ultimi cinque anni sono state 282mila le verifiche effettuate dai Nas, 26mila gli illeciti penali verificati e perseguiti, 102mila le violazioni amministrative.

“I Nas hanno 57 anni di esperienza sul territorio- spiega Giovanni Nistri, Comandante generale dell’Arma dei Carabinieri -ed e’ un reparto che lavora a tutela del lavoro, dell’ambiente, della forestale e dell’agroalimentare: tutti settori che puntano a beni costituzionalmente garantiti, perché e’ l’Arma stessa ad essere a tutela della Costituzione e dei diritti dei cittadini”. Nistri sottolinea la provenienza dei marescialli iscritti al corso, “tutti appartenenti all’Arma territoriale, ovvero comandanti di stazione di carabinieri sul territorio, cioè la spina dorsale del controllo in Italia. Alla base c’e’ infatti la presenza sul territorio, non in forma ‘sbirresca’ ma per favorire vicinanza e conoscenza”. Secondo Nistri il modello dei Nas “dovrebbe essere riportato su tutti i nostri comparti di specializzazione, in modo da avere ispettori anche in altri campi, sarebbero indispensabili e propedeutici per l’accertamento complessivo”. Il numero uno dell’Arma sogna infatti di poter avere un giorno “ispettori della tutela culturale”, o “ispettori della tutela del lavoro”.

G. Grillo: “Ministero e Nas in prima fila contro frodi alimenti e farmaci”

“Stima e gratitudine” per il lavoro svolto dai Nas che svolgono un’opera “a tutela delle categorie più deboli”, dal controllo del commercio di alimenti contraffatti a quello falsificazione dei farmaci, “due dei business tra più remunerativi”. E’ per questo “evidente l’importanza della loro azione di controllo”. Lo dice il ministro della Salute, Giulia Grillo, intervenuta all’ospedale Tor Vergata di Roma alla presentazione del corso di formazione a livello universitario riservato ai Nas.

“Il Ministero e i Nas- assicura Grillo- sono in prima fila nella lotta alle frodi e agli illeciti”. L’azione svolta da questo settore dell’Arma, secondo il ministro, e’ accompagnata “da un impegno insostituibile mostrato durante tutto il loro lavoro. Il corso e’ a’ tutela della salute pubblica, perché i Nas controllano ogni aspetto della salute pubblica, da quelli alimentari a quelli sanitari”. Il corso dara’ modo ai marescialli di avere “competenze tecniche, scientifiche e giuridiche”. Tra i settori ‘critici’ Grillo segnala il mondo “del doping e delle smartdrugs, spesso acquistate da adolescenti che non comprendono la nocivita’ di certe sostanze”.

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28 Gennaio 2019
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