Ucraina, ex prigioniera dei russi fonda partito di opposizione - DIRE.it

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Ucraina, ex prigioniera dei russi fonda partito di opposizione

ROMA – Nadia Savtchenko, la 35enne pilota di elicottero dell’esercito ucraino tenuta prigioniera dai russi per due anni, ha fondato un proprio partito politico in opposizione a quello del Presidente Petro Porochenko: il Movimento per il popolo attivo d’Ucraina (Runa).

Il suo obiettivo è tanto semplice quanto ambizioso: cambiare il sistema e avviare una vera e propria trasformazione. Stando alle fonti di stampa, il governo di Porochenko – europeista e anti-russo – viene criticato da più parti in quanto incapace di combattere la corruzione e soprattutto mantenere le promesse fatte in campagna elettorale. A sfidare il suo potere oggi è scesa in campo Nadejda, ritenuta da molti una vera e propria eroina nazionale.

La sua carriera inizia nel 2004, nella guerra in Iraq. Cinque anni dopo è la prima donna a diplomarsi nella prestigiosa scuola dell’aviazione militare di Kharkov. Nel 2014 raggiunge come volontaria il battaglione Aidar, un’unità di paramilitari scesi in campo dopo la crisi nella penisola della Crimea e nell’est del Paese. L’Aidar è stata più volte condannata da Amnesty International per le violenze perpetrate contro la popolazione civile. Catturata dai russi, Nadia Savtchenko ha rischiato una condanna a 22 anni di carcere perché accusata di aver fornito la posizione di due giornalisti poi uccisi in un raid ucraino. Le autorità di Kiev sono riuscite a riportarla a casa tramite uno scambio di prigionieri con Mosca e, una volta rientrata, è diventata deputata in Parlamento.

L’Ucraina da oltre due anni affronta una grave crisi interna, causata dalle regioni filo-russe e separatiste dell’est, che ha già fatto 9.600 morti.

di Alessandra Fabbretti

27 dicembre 2016
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