Lo smog non va in vacanza, l’Emilia fuorilegge a Santo Stefano

BOLOGNA – Molti emiliano-romagnoli sono in ferie, ma lo smog no. Negli ultimi giorni, nonostante i giorni di festa, le polveri sono tornate a superare i valori di legge in diverse zone della regione.

Ieri, giorno di Santo Stefano, tutta l’Emilia a ovest di Bologna era in rosso: le medie rilevate da Arpa sulle 24 ore davano concentrazioni sulle Pm10 di 51 microgrammi per metro cubo a Piacenza, 54 a Reggio Emilia e 55 a Parma.

Ancora peggio in provincia di Modena, dove la centralina coi valori più elevati (Remesina) ha toccato una media di 66 microgrammi per metro cubo. Ma la maglia nera va a Ferrara, con 68 microgrammi. Meglio invece Bologna, entro le norme con i 41 di San Pietro Capofiume nella pianura.

Appena entro i limiti le Pm10 nelle province romagnole: 50 microgrammi a Ravenna, 49 a Rimini, 47 Forlì-Cesena. Leggermente meglio il giorno di Natale. A sforare, oltre alla solita Ferrara (55 microgrammi per metro cubo), sono state Rimini (idem), Reggio Emilia (51) e soprattutto Ravenna, con 59 microgrammi. Il giorno della vigilia a segnare rosso era stata invece la sola provincia di Forlì-Cesena con 51 microgrammi.

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27 Dicembre 2016
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