Donne, Di Maio: “E’ ora di dire basta, domani in cdm arriva il ‘codice rosso'”

"I dati ci dicono che 9 donne su 10 non denunciano le molestie subite e questa forse è la cosa più preoccupante. Domani iniziamo a dire basta a tutto questo"

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ROMA – “Spesso si trattano i dati come una materia fredda, ma ce ne sono alcuni che fanno ribollire il sangue nelle vene. 150: è la media annuale di femminicidi che vengono compiuti in Italia, praticamente uno ogni due giorni. L’anno scorso sono state più di 2000 le sentenze definitive per stupro e 1.827 quelle per stalking”. Lo scrive su Facebook Luigi Di Maio, osservando che “molti di questi reati avvengono nel luogo dove una persona dovrebbe sentirsi maggiormente al sicuro, ovvero tra le mura di casa e per mano di parenti o dell’uomo che si ama. Ecco, su una cosa voglio essere particolarmente diretto e intransigente: la violenza non ha nulla a che fare né con l’amore, né con gli uomini”.

Di Maio osserva: “I dati ci dicono che 9 donne su 10 non denunciano le molestie subite e questa forse è la cosa più preoccupante. Domani iniziamo a dire basta a tutto questo. Nel primo pomeriggio ci riuniremo in Consiglio dei Ministri, abbiamo varie cose all’ordine del giorno, e soprattutto questa mi preme: l’approvazione del disegno di legge sul Codice rosso, dei miei colleghi Alfonso Bonafede e Giulia Bongiorno, ispirato al lavoro dell’associazione Doppia difesa di Michelle Hunziker e del ministro Bongiorno”.

““Codice rosso”- aggiunge- proprio come un caso grave giunto al pronto soccorso e che non può aspettare per essere curato e infatti sul tema, nel nostro paese, non c’è più tempo da perdere. La denuncia- spiega- arriverà direttamente al pm che in soli 3 giorni avrà l’obbligo di sentire la donna vittima di violenza. Così come la polizia giudiziaria dovrà dare massima priorità alle indagini. Adesso purtroppo non è così, ci sono tempi più lunghi, e questo, in una situazione così difficile per una vittima, non è più accettabile”, conclude il vice premier.

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27 Novembre 2018
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