Pernigotti, Di Maio: “Procedura di licenziamento sospesa fino al 31 dicembre”

Di Maio sottolinea che "questo governo lavora per fare in modo che i lavoratori e le aziende vengano tutelati

Condividi l’articolo:

ROMA – “Ieri sera, come promesso qualche settimana fa, io e il presidente Giuseppe Conte abbiamo incontrato la proprietà di Pernigotti. Abbiamo parlato a lungo con loro, spiegando il ruolo fondamentale che un marchio come Pernigotti ricopre in Italia, ma soprattutto nel territorio di Novi Ligure, dove è fonte di reddito per centinaia di famiglie orgogliose di rappresentarlo da una vita”. Cosi’ il vicepresidente del consiglio Luigi Di Maio su facebook.

“La strada è lunga- aggiunge Di Maio- e con l’azienda per ora abbiamo concordato di sospendere la procedura fino al 31 dicembre. Successivamente la strada che abbiamo indicato è quella di provare a reindustrializzare il sito di Novi Ligure; per farlo sarà nominato un soggetto terzo che possa verificare e valutare le opportunità produttive che arriveranno in queste settimane. In quella fase agli operai verrà garantita la cassa integrazione. Insomma, in questo modo si riuscirebbe a respirare, ma la nostra battaglia per la Pernigotti e per il Made in Italy continua”.

Di Maio sottolinea che “questo governo lavora per fare in modo che i lavoratori e le aziende vengano tutelati. Stiamo inoltre continuando a lavorare a una legge che vincoli i marchi storici italiani e le loro produzioni ai territori ai quali appartengono. Sarà un ulteriore passo verso la valorizzazione e la tutela del bene più prezioso a nostra disposizione: il Made in Italy. Presto andrò a trovare i lavoratori a Novi Ligure e lì faremo un nuovo tavolo per capire a che punto siamo e delineare una strada che garantisca la dignità dei lavoratori e anche dello storico marchio”.

Leggi anche:

27 Novembre 2018
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»