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Migranti, Sos Mediterranee: “Anche Roma ha stoppato i nostri soccorsi mentre rischiavano naufragio”

ROMA – Soccorritori dell’ong Sos Mediterranee sono stati costretti a restare quattro ore senza intervenire a largo della Libia mentre due barconi carichi di migranti rischiavano il naufragio: a denunciarlo è la stessa organizzazione, in una nota. L’episodio sarebbe avvenuto venerdì e, secondo il comunicato, a intimare all’equipaggio della nave dei soccorritori Aquarius di “restare a distanza” per via della presenza di unità della Guardia costiera di Tripoli sono state anche le autorità italiane.

OGGI A CATANIA SONO ARRIVATE 421 PERSONE

I migranti sarebbero stati poi riportati in Libia. Accompagnati dagli operatori di Sos Mediterranee sono invece oggi giunti a Catania 421 persone, soccorse mentre si trovavano a bordo di un barcone sovraccarico. I migranti, quasi tutti originari di Eritrea e Somalia, provenivano dall’area di Sabratha ed erano stati poi trasferiti nei pressi di Bani Walid.

27 novembre 2017
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