Il Garante dell’Infanzia, Marzetti: “Sì a luoghi di ascolto in tutta la regione”

marzetti1ROMA – Il Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Regione Lazio, Jacopo Marzetti, ha incontrato questa mattina il Garante per i diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Città di Fiumicino, Vincenzo Taurino. Durante l’incontro Taurino ha espresso l’auspicio che, anche grazie all’interessamento del Garante regionale, altri Comuni possano seguire l’esempio di Fiumicino e istituire la figura prevista dalle convenzioni internazionali.

“La tutela dei diritti dei minori- ha spiegato- passa soprattutto attraverso il riconoscimento e la diffusione di istituti di garanzia che siano in grado di interagire in modo costruttivo con le istituzioni locali e produrre azioni concrete ed efficaci”.

E’ mia intenzione- ha commentato Marzetti- approfondire e seguire da vicino il tema, perché è importante che in ciascun territorio della nostra regione ci sia un luogo di ascolto, uno spazio in cui bambini e adolescenti possano esprimere i loro bisogni, uno strumento di difesa e di promozione dei loro diritti”.

In conclusione dell’incontro, Marzetti ha accolto con favore la proposta di partecipare – in occasione delle celebrazioni della Giornata internazionale dell’infanzia, che ricorre ogni 20 novembre – a un evento che possa essere momento di approfondimento del ruolo del Garante, delle sue funzioni e dei suoi compiti.

BULLISMO. GARANTE INFANZIA LAZIO: IN PRIMA LINEA PER CONTRASTO

“Accolgo con favore e particolare interesse l’invito di Telefono Azzurro a promuovere iniziative di prevenzione e contrasto del fenomeno del bullismo. Si tratta di un tema che tocca da vicino la nostra regione – seconda in Italia per numero di segnalazioni, come ricordato dalla stessa onlus – e che richiede un impegno e un coinvolgimento in prima persona”. E’ quanto dichiara il Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Regione Lazio, Jacopo Marzetti, in merito all’incontro di ieri con i rappresentanti dell’associazione.

“E’ mia intenzione approfondire il tema, anche attraverso sollecitazioni che possano provenire da parte di Telefono Azzurro o di altre associazioni impegnate in attività di sensibilizzazione e intervento. Come Garante è mio compito ascoltare i bisogni dei bambini e degli adolescenti e farmi promotore di ogni iniziativa utile a tutelarne i diritti. Questo è tanto più vero rispetto a un fenomeno, quale quello del bullismo, che colpisce tanti bambini e adolescenti della nostra regione e che richiede interventi concreti che possano aiutare questi ragazzi a sentirsi meno soli”.

27 settembre 2016
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