Venezia, Brugnaro rompe con i sindacati sul contratto - DIRE.it

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Venezia, Brugnaro rompe con i sindacati sul contratto

Brugnaro_veneziaVENEZIA – Il vecchio contratto decentrato dei dipendenti del Comune di Venezia è decaduto e l’amministrazione, su indicazione del sindaco Luigi Brugnaro, si rifiuta di applicarlo nuovamente perché ne vuole sviluppare un altro, ma nel farlo non ha intenzione di ascoltare le indicazioni dei sindacati. Lo denuncia Fp-Cgil Veneto, annunciando la chiusura delle trattative con il Comune e la convocazione di un’assemblea dei lavoratori il prossimo 4 luglio.

“L’assemblea porterà quasi sicuramente a una manifestazione”, spiega alla DIRE il segretario generale del sindacato Daniele Giordano, che aggiunge: “finché non viene approvato un nuovo contratto dovrebbe rimanere in vigore il vecchio”, ma Brugnaro “prende solo le parti che vuole”.

I fondi degli straordinari, ad esempio, vengono utilizzati per “garantire le funzioni (potenziate, ndr) di Polizia locale” che con i tagli previsti dal patto di stabilità non si potrebbero più garantire. E fin qui tutto bene, specie dal momento che il sindaco ha fatto della sicurezza uno dei punti cardine della sua campagna elettorale. Peccato che, continua Giordano, questo utilizzo dei fondi vada “a discapito di tutti gli altri lavoratori”.

27 giugno 2016
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