Marche

Corsa ai saldi per 7 famiglie su 10, indotto da oltre 100 milioni

saldi

ANCONA – Saldi: 7 famiglie su 10 faranno un acquisto in saldo. E’ quanto emerge dall’ultimo rapporto dell’osservatorio sociale sugli orientamenti dei marchigiani (Osm) promosso da Sigma Consulting. Uno studio compiuto tra il 20 e il 22 giugno su un campione di 800 famiglie residenti nelle 5 province marchigiane.

I saldi partiranno il 2 luglio e, secondo i dati elaborati dall’istituto pesarese di ricerca e studi socio-economici, il 68% delle famiglie farà un acquisto in saldo con una spesa media stimata per famiglia pari a 242 euro. La spesa pro-capite sarà invece di 101 euro. Su queste basi il valore complessivo dei saldi nelle Marche supererà i 106 milioni di euro. Tra coloro che hanno fatto acquisti anche nel 2015 il 69% dichiara che spenderà come l’anno scorso, il 17% spenderà di meno mentre il 14% invece spenderà di più. I prodotti piu richiesti durante i saldi estivi saranno: t-shirt (49%) e calzature (44%), seguiti da bermuda e gonne (39%), costumi da mare (29%), camicie (24%), articoli per bambini (7%).

Il giudizio dei marchigiani sulla bonta dei prodotti in saldo è positivo: il 79% e` convinto che i prodotti che troverà nei negozi a prezzi scontati saranno di buona o ottima qualità anche se, comprensibilmente, si rileva un po’ di preoccupazione per possibili comportamenti non allineati alle regole da parte di alcuni esercenti. Quasi un marchigiano su due (il 46%) dichiara di aver notato in passato dei ritocchi di prezzo (ovviamente all’insù) degli articoli venduti in saldo mentre il 7% afferma di accorgersene spesso. Il 32% delle famiglie marchigiane che invece non acquisteranno prodotti in saldo motivano la propria decisione principalmente per mancanza di reale necessità (55%) e per motivi economici (31%), oltre alla scarsa fiducia nei saldi (19%), il caos nei negozi (15%), l’assortimento ristretto (6%) e la bassa qualità degli articoli in vendita (5%).

27 giugno 2016
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