Pigliaru: "Rimpasto? Decido io, no all'assedio dei partiti" - DIRE.it

Sardegna

Pigliaru: “Rimpasto? Decido io, no all’assedio dei partiti”

F. Pigliaru

F. Pigliaru

CAGLIARI – “Come a tutti è noto, la costruzione della squadra è una prerogativa del presidente della Regione e io non intendo svolgerla sotto dettatura o sotto assedio, come infaustamente è accaduto nel passato”. Così il presidente della Regione Francesco Pigliaru interviene sull’ipotesi di un cambio in Giunta, dopo le sollecitazioni arrivate in queste settimane dagli alleati della coalizione (da ultimi il consigliere dem Franco Sabatini Pd e Pierfranco Zanchetta dell’Upc), su un immediato rimpasto e una contemporaneo rilancio dell’azione di governo.

“Trovo curioso che alcuni esponenti della maggioranza cerchino di convincermi di ciò di cui sono già convinto- scrive Pigliaru- l’importanza della seconda fase del Governo regionale, la necessità, dopo due anni e mezzo di interventi importanti e di riforme coraggiose, di aggiornare e di arricchire il programma che stiamo realizzando. Nell’agenda della Giunta le priorità sono sempre state chiare e lo sono anche oggi”.

Pigliaru ne cita “alcune che si trovano già in fase conclusiva: la riforma della sanità, il Patto per la Sardegna, la nuova continuità territoriale, il secondo cruciale anno del progetto Iscola contro la dispersione scolastica”. E “altre riforme importanti sono pronte per essere discusse e condivise dalla nostra maggioranza”.

Un rilancio programmatico che per il governatore è la base “su cui fondare qualunque altra cosa, incluso un possibile adeguamento della squadra di governo. Le difficoltà della Sardegna si risolvono con il lavoro e l’impegno quotidiano, non con distribuzioni di potere sganciate da obiettivi di legislatura chiari e condivisi”.

27 giugno 2016
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