Europa

Migranti, Macron a Merkel: “Necessario riformare l’accordo di Dublino”


ROMA – “In un’agenda a breve termine che ho condiviso con la cancelliera Merkel c’e’ voglia di avere una politica diversa dal punto di vista migratorio, a favore di una politica comune per la gestione delle richieste d’asilo e della gestione dei paesi terzi”. Lo ha detto il presidente francese Emmanuel Macron, al termine del G7.

“Questo- aggiunge- va visto nell’ambito di una riforma di Dublino e di una politica che deve essere piu’ adatta. L’ho detto a Merkel che e’ necessaria un’agenda a breve termine per questo problema. E noi dovremmo lavorarci con tutti gli altri paesi europei”.

“SU CLIMA HO DETTO A TRUMP CHE ACCORDO E’ INDISPENSABILE”

Sul clima, spiega Macron, “il presidente americano ha detto che e’ in corso un’attenta analisi e io ho ribadito che e’ indispensabile per l’equilibrio internazionale, per la reputazione degli Usa e per l’interesse stesso degli Usa confermare l’accordo” di Parigi.

“Io ritengo- prosegue l’inquilino dell’Eliseo- che c’e’ stato progresso e un vero e proprio dibattito. Le argomentazioni dei sei stati membri sono state molto complementari e hanno fatto comprendere a Trump l’importanza della posta in gioco. Penso che l’interesse del G7 sia un interesse reale”.

“Il G7 resta uno spazio pertinente di condivisione e responsabilita’ dei lavori. Non voglio entrare nella logica di ‘sei contro uno’, perche’ risponde a una logica di frammentazione delle democrazie che non va nel nostro interesse. Quello che e’ accaduto oggi non impedira’ alla Francia di continuare a prendere iniziative a livello nazionale e internazionale. Altre potenze- spiega Macron- hanno assunto la leadership in questo campo. L’ho detto a Trump. La Cina, ad esempio, ha assunto delle enormi responsabilita’” in campo ambientale.

27 maggio 2017
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