Politica

Voucher, ok da Pd, Forza Italia e Lega. I dem si spaccano, Mdp: “Finito vincolo di maggioranza”


ROMA – Passa coi voti del Pd, dei centristi (Ap e Scelta Civica), di Forza Italia e della Lega Nord l’emendamento alla manovrina che introduce i cosiddetti voucher-bis. In commissione bilancio votano contro Mdp, M5S e Sinistra italiana. I tre deputati del Pd, della corrente di Andrea Orlando, Susanna Cenni, Carlo Dell’Aringa e Antonio Misiani, non hanno partecipato al voto, abbandonando i lavori.

Duro il commento di Roberto Speranza: “La vicenda voucher ha dell’incredibile! Poche settimane fa il governo li ha aboliti, dopo che la Cgil aveva raccolto oltre 1 milione di firme per cancellarli e dopo che era stato indetto il referendum abrogativo previsto dall’articolo 75 della Costituzione. Il referendum avrebbe dovuto tenersi proprio domenica 28 maggio, ma è stato giustamente annullato dalla Cassazione a seguito dell’abolizione.  Ora la stessa mano che li ha cancellati decide sostanzialmente di ripristinarli, senza neanche cercare la condivisione delle associazioni dei lavoratori. Hanno la cambiato il loro nome, ma la precarietà che portano è rimasta la stessa. È un inaccettabile precedente che mina la credibilità dell’istituto referendario e prende in giro gli italiani che hanno firmato i quesiti”, dice Speranza.

Per Arturo Scotto, il voto sui nuovi voucher “lede in modo decisivo il rapporto tra noi e il resto della maggioranza. La discussione è stata influenzata fortemente dai capricci di chi ha messo una gigantesca mina sull’esito della legislatura e delinea scenari politici larghe intese”.

Mdp ha abbandonato i lavori della commissione e non votera’ il mandato al relatore. “Non c’e’ piu’ vincolo di maggioranza”.

27 maggio 2017
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