Politica

Voucher, Cuperlo: “Reintrodurli è sgarbo al buon senso”

ROMA –  “Non è ragionevole evitare un referendum chiesto da oltre un milione di cittadini e introdurre due mesi dopo una norma sulla stessa materia senza discuterne per tempo con chi quel referendum aveva promosso”. Lo dice Gianni Cuperlo, della minoranza Pd.

“Non sono annebbiato dalla faziosità- spiega- Vedo i cambiamenti positivi, dai tetti orari e annuali all’innalzamento del contributo previdenziale. Ma vedo anche i limiti della decisione presa ed è evidente che affrontare il tema in un modo che divide, con un emendamento alla manovrina e senza aver condiviso nulla di tutto ciò coi lavoratori e chi li rappresenta è uno sgarbo al buon senso“.

Per questo sono contrario. Presentare quell’emendamento nella parte sulle imprese è stato un errore come un errore serio ha compiuto il governo nell’ispirarlo e nel sostenerlo”.

Cuperlo conclude con una citazione latina: ‘Quos vult Iupiter perdere, dementat prius'(A quelli che vuole rovinare, Giove toglie prima la ragione, ndr).

27 maggio 2017
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