Corpus domini, in città la tradizionale cerimonia

SAN MARINO – La Repubblica di San Marino si è fermata ieri per celebrare il Corpus Domini.

In centro storico si è svolta ieri mattina la tradizionale cerimonia guidata dai Capitani Reggenti, Gian Nicola Berti e Massimo Andrea Ugolini, iniziata con il corteo dei corpi militari che ha accompagnato le più alte cariche dello Stato alla Basilica del Santo, dove si è tenuta la funzione religiosa alla presenza anche dei rappresentanti di governo e delle istituzioni.

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A presiedere la funzione è il vescovo di San Marino e Montefeltro, Andrea Turazzi, che nella suo omelia ha invitato la platea di fedeli ad occuparsi dei problemi dell’umanità, ricordando le associazioni e realtà sammarinesi e feretrane impegnate sul fronte del volontariato sociale. Al termine della celebrazione liturgica, i Capitani Reggenti ed il seguito sono rientrati a Palazzo Pubblico, dal cui balcone centrale hanno assistito all’ostensione sul Pianello del Corpus Domini e alla benedizione per la Repubblica invocata dal Vescovo. A San Marino la ricorrenza, diversamente dall’Italia, è anche festa civile, sebbene si sia aperto da tempo il dibattito per abolirla. In questo senso, nel 2011 Anis, Associazione nazionale dell’industria sammarinese, presentò un’istanza d’Arengo che “chiedeva l’eliminazione o lo spostamento alla domenica di alcune festività”. L’Istanza fu bocciata a maggioranza dal Consiglio Grande e Generale.

27 Maggio 2016
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