Calabria

Contratto firmato, tra due anni Catanzaro avrà la sua metropolitana

catanzaroROMA – Il presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio, e l’assessore ai Trasporti, Nino De Gaetano, assieme all’amministratore delegato della società Vianini, Franco Cristini, hanno sottoscritto il contratto per la realizzazione del servizio ferroviario metropolitano dell’area di Catanzaro. Il nuovo collegamento metterà in connessione la nuova stazione di Catanzaro, a Germaneto, e quella di Sala, con adeguamento a linea metropolitana della rete ferroviaria esistente nella valle della Fiumarella. L’opera costerà 104 milioni di euro e sarà realizzata in 639 giorni.

Per il presidente della Regione “si tratta di un’opera importante che lascerà il segno e avrà ricadute importanti nell’assetto urbanistico e nell’organizzazione della mobilità della città. Partendo da questo investimento significativo, la città deve ripensare il suo rapporto intanto con l’area di Germaneto dove ci sono l’università ed il policlinico e dove è sorta la cittadella della Regione che, tra qualche mese, ospiterà gli uffici dell’ente. La città per rilanciare la sua funzione deve ripensare al rapporto tra il centro storico e questa nuova realtà. E la Regione vuole aiutare quest’opera di rilancio”.

Attenzione da parte della Regione anche alla ‘pulizia’ della realizzazione… “La legalità– ha detto ancora il governatore- deve essere il faro a sostegno delle nostre azioni e anche su questa opera sottoscriveremo un protocollo con la Prefettura, l’impresa e le forze sociali perché riteniamo importante garantire la massima trasparenza. Quest’opera, inoltre, deve essere l’occasione per determinare il cambiamento sia sul piano occupazionale che per il sistema delle imprese locali. Noi non possiamo permetterci in una situazione di difficoltà dell’economia e di disoccupazione dilagante di importare manodopera o imprese. La grande impresa che sarà impegnata in quest’opera dovrà agevolare un processo di coinvolgimento delle forze locali in assoluta trasparenza e nel rispetto della legalità. Questa, programmata nel 2007, è una delle tante grandi opere programmate da tempo. Sono passati dieci anni dal momento della programmazione al momento della stipula del contratto e questo deve farci riflettere sul bisogno di ideare, progettare e realizzare le opere in tempi normali e non in tempi biblici, quegli stessi che ci fanno perdere le risorse come è avvenuto anche per questa e altre grandi opere”.

L’assessore De Gaetano ha evidenziato l’importanza dell’opera, “tirata fuori da un cassetto e portata avanti attraverso l’utilizzo dei fondi Pac” che permetterà “l’occupazione di circa 300 persone e una boccata d’ossigeno anche per l’economia di Catanzaro”.

27 maggio 2015
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