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Moretti: se vinco in Veneto smaltiremo il 76% dei rifiuti, meno discariche e inceneritori

ALESSANDRA MORETTI

ALESSANDRA MORETTI

Più differenziata, meno inceneritori e meno discariche. Entro il 2020, il Veneto smaltirà il 76% dei rifiuti che produce, attraverso la raccolta differenziata e, in questo modo, si favorirà la nascita di imprese che operano nel settore del riciclo e si eviterà la costruzione di nuovi inceneritori e discariche. Lo promette stamane, in una conferenza stampa a Limena (Padova), la candidata del centro sinistra alla Regione Veneto, Alessandra Moretti. L’intenzione è anche quella di ridurre i bacini dei Rifiuti, da 12 a 7, portandoli a uno solo per Provincia. Questo, spiega la dem, “anche per far risparmiare i cittadini e rendere più efficienti i servizi di raccolta, utilizzando il vantaggio delle economie di scala.

Passando all’edilizia, Moretti, ribadendo il concetto espresso qualche tempo fa, che punta a una edilizia a “volumi zero” per i prossimi anni, pensa di realizzare un piano regionale per la rigenerazione urbana “con cui abbattere il degrado dei centri abitati e indirizzare il settore edile verso interventi di riqualificazione e recupero, anche ecosostenibile”. Questa idea, aggiunge, “è stata concordata con associazioni di categoria, sindacati, Università, ordini professionali e Ance”. Il faro che guida il piano, per Moretti, è “quello delle tre ‘R’: rigenerazione, riqualificazione e ricostruzione”. E’ “ambizioso”, ammette la dem, ma “ci proietta verso esperienze migliori come quelle del Nord Europa, come Malmo, in Svezia”, e sarà realizzato usando i fondi strutturali europei e i fondi nazionali. Un’altra mossa, prosegue la candidata, sarà un testo unico dell’edilizia per “semplificare il quadro normativo e creare maggior armonia tra le disposizioni regionali, provinciali e comunali, una “semplificazione che aiuterà le aziende che operano nel settore e i cittadini che devono parlare con la pubblica amministrazione”, chiosa.

27 aprile 2015

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