Friuli Venezia Giulia, 200.000 i potenziali ciclisti

TRIESTE – Sono 200mila le persone che “pensano spesso” che in presenza di una pista ciclabile lascerebbero volentieri l’auto a casa per raggiungere il posto di lavoro in bici. Il dato emerge dal sondaggio condotto dall’istituto di ricerca Swg, in collaborazione con la Federazione italiana amici della bicicletta (Fiab), in Friuli Venezia Giulia dal 14 al 16 marzo su un campione casuale di 1200 soggetti residenti di eta’ superiore ai 18 anni. Cresce l’attenzione e la disponibilita’ verso la promozione dell’uso quotidiano della bici a fronte dei numerosi benefici che ne conseguirebbero sia sul fronte della salute e benessere ma anche del risparmio di soldi e di tempo, meno smog e meno traffico. 

La prima domanda del sondaggio ha indagato su quale e’ il mezzo usato quotidianamente per raggiungere il posto di lavoro: solo il 9% usa i mezzi pubblici e l’8% si reca al lavoro a piedi. Il numero delle persone che usa la bici con regolarita’ per recarsi al lavoro e’ il 6% pari a 58mila cittadini, “un dato superiore alla media nazionale ma molto inferiore alle percentuali di altre nazioni dove l’uso della bici supera spesso il 20% e ha superato in alcune citta’ quello delle auto”.  

C’e’ un 16% che usa la bici “qualche volta al mese” e un 11% che la usa per fare delle gite. In totale, un terzo della popolazione regionale utilizza con diversa intensita’ la bicicletta. A queste percentuali si somma un 21% di cittadini tentati dall’utilizzo del mezzo se fossero presenti delle piste ciclabili. Per il 16% della popolazione, inoltre, gli investimenti per promuovere gli spostamenti a piedi ed in bici dovrebbero essere prioritari e il 20% ritiene giusto fare qualche investimento: nell’insieme oltre 1/3 dei cittadini coglie l’esigenza di dare un certo spazio a forme di mobilita’ alternativa al motore e molto meno della meta’ si pone in posizione di preclusione. Infine, quasi la meta’ delle persone di dichiarano disposte a togliere dello spazio alle automobili a favore della creazione di piste ciclabili.

 

di Elisabetta Batic, giornalista

27 Marzo 2018
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»