Migranti, fondazione Ismu: “In Italia più ortodossi che musulmani”

MILANO – “Circa un terzo dei cristiani ortodossi vive in Lombardia o nel Lazio”. Sono dati diffusi oggi dalla Fondazione Ismu. “La regione in cui la presenza di stranieri di fede cristiana ortodossa è maggiore è la Lombardia, con 268.000 presenze, seguita dal Lazio con 263.000 e poi più a distanza da Veneto (174.000), Piemonte (161.000), Emilia-Romagna (158.000) e Toscana (117.000)”, precisa l’Ismu. Anche “i musulmani si concentrano soprattutto in Lombardia”: “La regione in cui vivono più stranieri residenti di fede musulmana, minorenni inclusi, è la Lombardia: sono 360.000, pari ad oltre un quarto del totale degli islamici presenti in Italia. Al secondo posto troviamo l’Emilia-Romagna con 178.000 musulmani, al terzo il Veneto dove i musulmani sono 134.000, al quarto il Lazio con 120.000 presenze appena davanti al Piemonte (117.000)”.

Non va diversamente per gli immigrati cattolici che sono presenti soprattutto in Lombardia: “La regione italiana in cui vivono più immigrati cattolici è la Lombardia, con 273.000 presenze, seguita dal Lazio (153.000), dall’Emilia-Romagna (94.000), dalla Toscana (84.000), dal Veneto e dal Piemonte (76mila in entrambe le regioni)”. Secondo la Fondazione, “la provincia di Milano è in cima alla classifica per residenti musulmani e cattolici. Quella di Roma per numero di stranieri cristiano-ortodossi. 

La provincia di Milano è capolista per numero di stranieri residenti sia musulmani (115.000 pari all’8,1% del totale nazionale) sia cattolici (143.000 pari al 13,8% del totale nazionale), in entrambi i casi leggermente davanti a quella di Roma (che conta 98.000 stranieri musulmani e 134.000 stranieri cattolici). La provincia di Roma invece primeggia per numero di cristiani ortodossi (211.000, pari al 13% del totale nazionale), seguono le provincie di Torino (99.000) e Milano (88.000)”. Dopo le province di Milano e di Roma, i musulmani si concentrano soprattutto in quelle di Brescia (61.000) e Bergamo (50.000). 

(www.agensir.it)

27 Mar 2018
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