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Parte la guerra del sindaco Marino alla mafia di Ostia

marino“Ha ragione il senatore e commissario del Pd nel X Municipio, Stefano Esposito, a denunciare come intollerabile l’oppressiva presenza dei clan a Ostia, e ha ragione a fare nomi e cognomi. Colpisce che questi signori abbiano la faccia tosta di rispondere con insulti e minacce. Chissà se si rendono conto che stanno minacciando un membro della Commissione parlamentare antimafia, insieme a una giornalista coraggiosa: a loro due esprimo la mia piena solidarietà”. E’ quanto ha fatto sapere oggi, in una nota, il sindaco di Roma Ignazio Marino.

“L’amministrazione di Roma ha deciso di mettere sotto i riflettori la situazione di Ostia, perché su questo municipio si accentrano interessi e mire criminali- aggiunge Marino- Intendiamo riportare piena legalità e trasparenza in tutti gli atti amministrativi, per spezzare il clima di oppressione e di illegalità che la criminalità organizzata cerca di imporre. Più le mafie alzano la testa, più noi ci impegneremo, sapendo di interpretare la volontà di tutti i romani, cominciando da quelli che abitano a Ostia”.

Marino fa riferimento alla minaccia ricevuta prorpio Esposito. “Questa mattina- aveva scritto Esposito stamani sulla sua pagina Facebook- vi voglio presentare la famiglia Spada di Ostia. Il clan Spada dal 1998 finisce in inchieste per usura estorsione e traffico di stupefacenti. Oggi il capo clan Carmine è in carcere per estorsione con aggravante mafiosa. Il cugino Armando per corruzione con aggravante mafiosa. Il nipote Enrico per spaccio. Il nipote Ottavio a giudizio per tentato omicidio plurimo. Il fratello Roberto, autore del post che potete leggere, attuale reggente del clan é indagato per minacce”.

“Roberto Spada- aggiunge- definisce scrofa, la giornalista di Repubblica, Federica Angeli, costretta a vivere sotto scorta dopo aver denunciato gli affari illeciti del clan Spada. Se il Sig. Roberto Spada crede di spaventarmi con i suoi metodi da guappo si sbaglia. Il suo sorriso sparirà sotto i colpi della legge, come avvenuto per il resto della sua famiglia. Noi del Pd daremo una mano alla giustizia”.

Con Marino l’assessore alla Legalità del Comune di Roma, Alfonso Sabella. “Un recupero di legalità ad Ostia è l’unica richiesta possibile- ha detto- A Ostia la legalità non sempre è stata rispettata, determinata criminalità ha cercato di infiltrarsi all’interno delle istituzioni. Un rafforzamento del controllo sul litorale romano si impone. La coperta purtroppo è corta e con questa ci dobbiamo coprire”.

27 marzo 2015

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