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Galansino è il nuovo direttore della fondazione di Palazzo Strozzi a Firenze

palazzo strozziE’ Arturo Galansino il nuovo direttore della fondazione di Palazzo Strozzi a Firenze. Prende il posto di James Bradburne, che dopo 9 anni di conduzione ha passato la mano. Galansino, 38 anni, ha accumulato una decennale esperienza all’estero che lo ha fatto approdare al Muse’e du Louvre di Parigi, alla National Gallery e alla Royal Academy Arts di Londra. Due gli obiettivi che si pone il nuovo direttore: proseguire sul cammino tracciato dal 2006 ad oggi e puntare sull’arte contemporanea.

“Io arrivo in una realtà già stabilita che ho osservato dall’estero con grandissimo interesse- ha dichiarato ai giornalisti, nel corso della conferenza stampa di presentazione-. Un museo che e’ stato uno spazio espositivo quasi inventato dal nulla che era chiuso, e’ stato invece di nuovo aperto. E’ un’eredita’ che ho molto piacere di ricevere e potenzialmente di continuare. Quindi, il mio compito e’ di fare di palazzo Strozzi un luogo sempre piu’ aperto ai cittadini e al mondo, quindi con partnership internazionali, ma anche lavorando sulle sinergie delle realta’ locali cittadine e toscane”. Con Bradburne l’istituzione culturale fiorentina ha ospitato mostre di successo e risonanza anche internazionale come Ce’zanne a Firenze (2007), Bronzino (2010), la primavera del Rinascimento (2013), Pontormo e Rosso Fiorentino (2014), Picasso e la modernita’ spagnola (2014-2015), Potere e Pathos (2015).

Con Galansino ci sarà uno sguardo più marcato sull’arte contemporanea: “Lavorando- ha precisato- su un’operazione di cortocircuito fra il piu’ bel palazzo del primo Cinquecento fiorentino e l’arte del presente. L’idea è di coinvolgere tutte le risorse dei territori locali, a partire da quei musei che stanno per riaprire. Penso proprio al museo Pecci”. Il riferimento e’ all’ente pratese, che da sempre ha improntato la sua mission sull’essere un centro per l’arte contemporanea.

27 marzo 2015

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