Il 1 marzo a Ravenna convegno Uiltec sulla ‘blue economy’

Un'economia sostenibile "è la strada da percorrere, ma bisogna fare scelte politiche importanti", sottolinea Antonello Di Mario
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – Un’economia sostenibile “è la strada da percorrere, ma bisogna fare scelte politiche importanti”. Lo sottolinea Antonello Di Mario, in una video intervista alla ‘Dire’, presentando il convegno che si terrà a Ravenna il 1 marzo sul tema ‘Gestire la transizione – Dall’economia fossile alla blue economy’.

Il responsabile della comunicazione della Uiltec (il sindacato dei lavoratori dei comparti Energia, Chimico e  Tessile) osserva che “l’economia blu è un traguardo lontano: significa che un’economia è sostenibile, con emissioni zero, ma c’è un passaggio intermedio, quello dell’economia verde con una riduzione delle sostanze nocive. La Uiltec si interroga a Ravenna con i principali attori dell’industria chimica ed energetica, ci saranno i principali manager di Eni, Enel, Utilitalia, Terna, ossia la spina dorsale di una energia che muove l’economia del paese, insieme al settore manifatturiero”.

Ma qual è la strada verso l’economia blu? “Innanzitutto una chimica verde, un recupero dei rifiuti e degli scarti dei processi industriali affinché diventino energia”. E poi, continua Di Mario, “il passaggio dall’auto tradizionale all’auto elettrica e a combustibili che abbiano minime emissioni e il grado più basso inquinante”.

Insomma una economia verde (e poi blu) è “la strada da percorrere, bisogna però fare scelte politiche industriali importanti- avverte Di Mario- bisogna fare la giusta connessione tra investimenti privati e investimenti pubblici, ci vogliono i giusti incentivi e bisogna cominciare a discuterne, perché la transizione si fa ancora con i carburanti che devono essere il meno inquinanti possibili attraverso l’uso del gas”.

Il programma dell’evento

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

27 Febbraio 2019
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»