Sea Watch, Magi: “Salvini ci denunci, migranti stremati ostaggio del Governo”

Riccardo Magi, deputato radicale di +Europa si trova a bordo della Sea Watch con una delegazione di parlamentari.
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ROMA – “Il ministro Salvini ci ha accusato di non rispettare le leggi. Se crede davvero in quello che dice presenti una denuncia nei nostri confronti. Questo governo pensa di essere sopra la legge ed è inaccettabile, dovrebbero capirlo tutti i cittadini”, lo dice Riccardo Magi, deputato radicale di +Europa che si trova a bordo della Sea Watch con una delegazione di parlamentari.

“Siamo ancora a bordo e intendiamo svolgere le nostre funzioni di parlamentari. Il divieto di salire sulla nave era illegittimo, non c’è nessun atto che potevano fare per impedirci di venire qui a verificare le condizioni delle persone sulla Sea Watch. I migranti sono stremati. Alle spalle hanno anni di detenzione e abusi, portano sulla pelle i segni delle torture, e ora vivono la permanenza sulla nave come il protrarsi di una prigionia che non capiscono. Sono 50 persone in una stanza piccola con un unico bagno. Sono ostaggi di una inutile prova di forza del governo italiano, al quale si appellano chiedendo umanità e rispetto dei diritti che dovrebbero essere alla base di una democrazia. Diritti che sono ancora più sentiti ma chi proviene da stati non democratici”, conclude Magi.

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27 Gennaio 2019
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