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Scuola, a Tivoli giovani ed Europa. Oggi giornata di formazione/FT e VD

ROMA – ‘L’Europa come patrimonio condiviso per le nuove generazioni: lo sviluppo locale delle politiche giovanili europee’. Questo il titolo dell’incontro di formazione e informazione che il Comune di Tivoli ha organizzato, presso la sala consiliare di Palazzo San Bernardino, per approfondire teoricamente e operativamente le normative, le programmazioni correnti e le opportunità per la popolazione giovanile a livello europeo, con particolare riferimento alle potenzialità culturali e allo sviluppo territoriale in ottica transnazionale. Un evento reso possibile dall’Ufficio Europa in collaborazione con il Settore Welfare nell’ambito delle iniziative sulle politiche giovanili del consigliere comunale e consigliere del sindaco per le Politiche giovanili, Irene Marinucci, e dell’assessore per le Politiche giovanili, i Servizi sociali e il Welfare, Maria Luisa Cappelli.

“Credo che l’ottica giusta sia quella del reinserimento, dell’orientamento e della formazione- ha evidenziato Cappelli-. Il reinserimento che passa anche attraverso delle attività lavorative, per questo abbiamo aperto uno sportello dedicato ai giovani e alle persone in difficoltà, per coinvolgerli in attività lavorative che avrebbero difficoltà a trovare in piena autonomia”. A tenere il corso Anna Lodeserto, esperta europea per le politiche giovanili e la mobilità transnazionale. Presenti anche il sindaco del Comune di Tivoli, Giuseppe Proietti, e il vicesegretario generale Anci Lazio, Giuseppe De Righi, che ha voluto rimarcare il ruolo dell’Anci: “In questo progetto il ruolo dell’Anci è quello di rappresentare i Comuni rispetto alle autorità regionali e coadiuvarli per migliorare l’efficienza complessiva nell’offerta di servizi ai cittadini. Nel Lazio ci sono 378 Comuni che hanno la capacità di organizzare iniziative di questo genere, devono solo essere coordinati e aiutati lungo il percorso”.

Tra i relatori anche Anwar Abdallat, docente dell’Università Luiss e rappresentante della Gfe Roma – Gioventù Federalista Europea, che ha parlato della marcia per l’anniversario dei Trattati di Roma che ricorrerà il 25 marzo2017 e che vedrà ampia partecipazione giovanile da tutta Europa.

La giornata è stata una delle tappe di un progetto iniziato più di un anno fa con l’istituzione del Consiglio giovani al Comune di Tivoli, come ha ricordato Marinucci: “Lo abbiamo voluto fare un po’ perché questo territorio, come molti altri, è ricco di giovani Neet, giovani che non studiano e non lavorano, ai quali vorremmo dare la possibilità di avere un punto di riferimento che possa aiutarli a trovare la propria strada. Oggi è solo una tappa di un percorso iniziato un anno fa quando abbiamo istituito il Consiglio giovani del Comune di Tivoli. Poter occuparci di giovani è un grande privilegio e una grande opportunità”.

L’incontro ha trattato in maniera trasversale molte tematiche: la Strategia europea per la gioventù, cooperazione europea in materia di gioventù per il periodo 2010-2018; il programma europeo Erasmus+ con focus sugli scambi giovanili a 30 anni dal primo Erasmus; 20 anni di Servizio volontario europeo e il nuovo Corpo europeo di solidarietà; l’informazione operativa per il pubblico giovanile: da dispersione a opportunità di inclusione sociale; lo ‘Youth work’ e gli strumenti per la partecipazione giovanile tra dimensione locale e transnazionale; quando la ‘memoria’ è giovane e si rende futuro. Alla sessione pomeridiana hanno partecipato membri del Consiglio Comunale dei Giovani di Tivoli e i rappresentanti di alcuni istituti e licei del territorio: liceo A. di Savoia, liceo L. Spallanzani, liceo I. d’Este, Istituto tecnico commerciale e per geometri E. Fermi, Istituto professionale per l’industria, l’artigianato e i servizi O. Olivieri, Ipias Villa Braschi, Istituto tecnico industriale A. Volta, Centro di formazione professionale Tivoli Forma.

di Edoardo Romagnoli, giornalista professionista

27 gennaio 2017

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