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Giornata della Memoria, Mattarella: “Auschwitz un buco nero nella storia dell’umanità”

Sergio MattarellaROMA – Auschwitz rappresenta “un buco nero nella storia dell’umanita”. Lo dice il presidente della Repubblica Sergio Mattarella al Quirinale. “Ricordiamo anche la vergogna delle leggi razziali volute dal fascismo nel 1938. Ricordiamo la persecuzione degli ebrei italiani, nostri connazionali deportati. E ricordiamo quei giusti che a rischio propria vita salvarono quella degli altri”.

Certo, aggiunge Mattarella, “la persecuzione in Italia non fu per vastita’ paragonabile” a quella organizzata “nella Germania  nazista”. Pero’ dobbiamo ricordare che “quel tragico percorso nel nostro paese si e’ svolto per intero. Gli ebrei, qui in Italia, prima sono stati bollati come non italiani, e dunque diversi. Subito dopo hanno dovuto subire discriminazioni e sono stati quindi arrestati e portati in campi di concentramento. Infine deportati e, per usare il terribile termine dei burocrati nazisti, liquidati”.

Tutto questo, ribadisce Mattarella, non ci puo’ far dimenticare “l’onta delle leggi razziali, della caccia all’ebreo” alla quale, “dopo l’8 settembre parteciparono con zelo e ferocia tanti italiani”. E tuttavia, dice ancora il capo dello stato, “tante persone hanno nascosto e salvato gli ebrei in fuga difendendoli e difendendo con loro la nostra dignita’. E alcuni di loro sono morti nei campi di concentramento. Sono circa 500 gli italiani riconosciuti da Israele come ‘Giusti’ fra le nazioni. Diverse migliaia si adoperarono in vari modi per la salvezza degli ebrei”.

27 gennaio 2016

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