Il sindaco di Sulmona: “Fabrizia parte della gioventù di una terra senza risposte”

ROMA  – “Il suo destino l’ha portata fuori perché probabilmente voleva fare le sue esperienze, ma io sono sicura che anche lei avrebbe voluto tornare a casa, per portare in questo territorio i suoi talenti e per aiutarlo a rinascere e a risorgere”. Annamaria Casini, sindaco di Sulmona, lo dice, dopo il funerale di Fabrizia Di Lorenzo, ai microfoni di Sky Tg24.

La mancanza di lavoro, di opportunità, “è la caratteristica di tutte le aree interne del nostro Paese– dice Casini- soprattutto le aree interne abruzzesi, che oggi hanno una grande difficoltà a ritrovare una traiettoria di sviluppo per riuscire ai nostri giovani delle risposte importanti durature, stabili, anche perché i nostri giovani possano esprimere qui, appieno, i loro talenti”.

Fabrizia Di Lorenzo “resterà nei nostri cuori per l’esempio che rappresenta– conclude la Sindaco di Sulmona- rappresenta la migliore gioventù che una terra possa esprimere, come tanti giovani che oggi anche qui nella nostra valle Peligna, spesso vanno fuori per lavoro o studio, ma con un legame fortissimo con la loro terra”.

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26 Dicembre 2016
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