Pugilato, ecco il giovane ‘Tyson’: dalla periferia di Roma a Campione d’Italia

In tasca già un bronzo agli europei, una partecipazione ai mondiali, un docufilm e ora campione d'Italia Youth

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ROMA – In tasca già un bronzo agli europei, una partecipazione ai mondiali, un docufilm e ora campione d’Italia Youth. E’ stato un 2018 da ricordare per Tyson Alaoma, pugile della Roma Boxe Torre Angela. “Vorrei ringraziare tutti quelli che mi hanno seguito fino a qui- ha detto Tyson durante la cerimonia di premiazione- mia madre, i miei maestri che mi seguono tutti i giorni perchè abbiamo lavorato sodo per arrivare a questo obiettivo”.

Dopo aver battuto in semifinale il pugile calabrese Vincenzo Lizzi, si è laureato per il secondo anno di fila campione italiano Youth 81 chili senza dover tirare neanche un pugno in finale. L’avversario Samuel Daloia ha dato forfait a causa di un problema alla spalla. “Mi dispiace di non aver potuto disputare il match della finale- ha detto ancora Tyson- ma so che avrei potuto fare ancora meglio di quanto ho fatto nella semifinale. Resta un po’ di amaro in bocca, ma va bene così, l’obiettivo era questo ed è stato raggiunto”.

Soddisfatti anche gli allenatori Mimmo Condello e Alessandro Elmoeti, anche perchè la società pugilistica di Roberta Viti, di cui fanno parte, ha portato ben quattro atleti, tutti in finale. “Tyson ha disputato un grande torneo- ha detto l’allenatore- il prossimo anno sarà pronto per fare il salto nel mondo elite“. E sulla finale non disputata: “Tyson voleva combattere, anche perchè più combatte e più cresce. Prepararsi all’incontro è stato duro, però l’importante è che abbia vinto e che adesso si sia laureato campione d’Italia”.

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26 Novembre 2018
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