Roma, al via la demolizione della villa sequestrata ai Casamonica

A muovere per primo il braccio della pinza idraulica demolitrice è stato il ministro dell'Interno, Matteo Salvini

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ROMA – Sono cominciate le operazioni di demolizione della villa di proprietà dei Casamonica in via di Roccabernarda 15 che, confiscata nel 2013, è stata assegnata dalla Agenzia per i Beni Confiscati alla Criminalità organizzata alla Regione Lazio. A muovere per primo il braccio della pinza idraulica demolitrice è stato il ministro dell’Interno, Matteo Salvini.

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La demolizione è poi stata condotta dai militari dell’Esercito. Erano presenti anche il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, il prefetto Paola Basilone, Monica Lozzi, presidente VII Municipio e Gianpiero Cioffredi, presidente Osservatorio per Sicurezza Legalità della Regione Lazio.

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SALVINI: CAFFÈ CON CASAMONICA? LO PRENDESSERO CON ALTRI

Oggi un Casamonica mi ha invitato a prendere un caffè. No grazie, preferisco altre frequentazioni”. È quanto ha raccontato il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, durante la conferenza stampa che ha anticipato l’operazione di abbattimento di una villa confiscata ai Casamonica, oggi nel rione Campo Romano, in zona Tuscolana, a Roma.

Inseguiremo i delinquenti quartiere per quartiere, villa per villa, negozio per negozio– ha aggiunto Salvini-. Quindi il caffè se lo prendesse con qualcun altro”.

ZINGARETTI: BENE PRESENZA SALVINI, QUI NO BATTAGLIA POLITICA

“Sono felice che il ministro Salvini sia qui oggi, qui non c’è in corso una battaglia politica ma c’è un impegno dello Stato per riportare la legalità“. Così il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, intervenendo alla conferenza stampa in via di Roccabernarda a Roma dove è in corso l’abbattimento di una villa confiscata ai Casamonica.

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26 Novembre 2018
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