Aifi: “Avanti con attuazione legge ordini, uniti si vince”

L'associazione dei fisioterapisti chiede che non venga stravolto il lavoro di decenni che ha portato all’istituzione dell’albo degli Ordini

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ROMA – L’Aifi “dopo che è stato dichiarato inammissibile l’emendamento 41 bis al ddl 1334, non abbassa la guardia e continua a vigilare affinché non venga stravolto il lavoro di decenni che ha portato all’istituzione dell’albo degli Ordini, a salvaguardia della professionalità dei fisioterapisti e della salute dei cittadini”. Lo si legge sul sito dell’Associazione italiana fisioterapisti. Aifi, quindi, “ribadisce la sua propria contrarietà ad ogni proposta che preveda la proroga dei termini per l’equipollenza e l’equivalenza dei titoli del vecchio ordinamento delle professioni sanitarie, termini previsti per il 17 marzo 1999 dalla legge 42/1999. Si schiera a favore, invece dell’apertura del percorso di equivalenza per coloro che avevano conseguito i titoli entro la suddetta data”.

“Un grazie va alla voce di tutti coloro che oltre ad Aifi si sono fatti sentire, dalle associazioni maggiormente rappresentative ai contatti dei singoli… uniti si vince. Ora- conclude l’associazione- la guardia resta alta perché non vengano ripresentati emendamenti con lo stesso impatto negativo e pericoloso. Proseguiamo quindi tutti insieme nell’azione di promozione e difesa di verità, legalità e giustizia”.

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26 Novembre 2018
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