Politica

Violenza donne, Carfagna attacca Boldrini: “Noi discriminate”

ROMA – Finisce in rissa, in senso metaforico e politico ovviamente, il convegno contro la violenza sulle donne, ‘La ripresa e’ donna’, organizzato ieri dalla presidenza della Camera a Montecitorio. A prendere posizione e’ Mara Carfagna, portavoce di Forza Italia alla Camera e gia’ ministro delle pari opportunita’, che in una nota critica duramente la selezione degli invitati, attribuita alla presidente Laura Boldrini.

Fabrizia Giuliani Mara Carfagna Irene Tinagli

“Trovo gravissimo che la terza carica dello Stato organizzi un incontro, proprio il 25 novembre ed in una sala di Palazzo Montecitorio, e non ritenga doveroso invitare parlamentari che hanno profuso un impegno incessante in difesa dei diritti e della vita delle donne. Sono donne di Forza Italia, come ad esempio Stefania Prestigiacomo, Deborah Bergamini ed Elena Centemero, ma anche donne del Partito Democratico come Fabrizia Giuliani, Irene Tinagli e Titti Di Salvo o Pia Locatelli del Nuovo Psi”, spiega Carfagna. Per l’esponente di Forza Italia “l’appartenenza politica non dovrebbe essere una discriminante quando ci si impegna per la promozione dei diritti umani, ma sarebbe opportuno operare delle scelte in base alla dedizione che ogni persona ha dimostrato e alla capacità di offrire il proprio contributo. Giornate come quella di ieri, dovrebbero essere un’occasione da non perdere per chiamare a raccolta quanti si battono per migliorare la condizione della donna nella società italiana.”

26 novembre 2015
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