Omicidio Desirée, arrestato il quarto uomo

ROMA – La Polizia di Stato ha catturato un 32enne ghanese ritenuto responsabile, in concorso con altri tre stranieri già tratti in arresto, della morte della giovane Desirè.

L’attività di individuazione del quarto uomo è stata possibile grazie alle intercettazioni telefoniche avviate, immediatamente dopo il delitto, dai poliziotti della Squadra Mobile di Roma che hanno localizzato il cellulare del fuggitivo nel foggiano, precisamente nella zona cd. “ex pista” di Borgo Mezzanone –  Foggia. La zona individuata è quella adiacente al C.A.R.A. ove insiste un insediamento di cittadini extracomunitari che non hanno più titolo ad essere ospitati all’interno del C.A.R.A.

Per tale ragione è stata interessata la Squadra Mobile di Foggia il cui personale, congiuntamente ai colleghi di Roma, a seguito di incessanti servizi di osservazione ed appostamento, sono riusciti ad individuare una delle tante baracche dove il ricercato poteva nascondersi.

D’intesa con la Procura della Repubblica di Roma, che ha coordinato tutta l’attività, gli investigatori hanno effettuato un intervento rapidissimo all’interno della predetta zona dirigendosi verso la baracca che è stata immediatamente circondata dai poliziotti.

I poliziotti, dopo aver fatto irruzione, hanno individuato e catturato il cittadino extracomunitario ricercato che ha dichiarato diverse generalità. Identificato grazie alla comparazione del CUI –  Codice Univoco di Identificazione – è stato dichiarato in stato di fermo e condotto in Questura.

All’interno della baracca, perquisita dai poliziotti, è stato rinvenuto il telefono cellulare intercettato dalla Squadra Mobile di Roma e svariato quantitativo di stupefacente ovvero 11 Kg di marijuana suddivisi in 50 pacchi, 194 gr. di hashish suddivisi in 3 pezzi, due buste di resina per un totale di 122 gr. e 4 dosi di metadone, inoltre è stata rinvenuta una pistola giocattolo e un bilancino di precisione. Per tale reato in tema di stupefacenti è stato altresì tratto in arresto e condotto presso la Casa Circondariale di Foggia.

Omicidio Desirée, Salvini: “Arrestato quarto verme, guarda caso un clandestino”

“Catturato a Foggia il quarto verme che avrebbe stuprato e portato alla morte #Desiree. Si tratta (guarda caso) di un immigrato clandestino. Per lui, come per gli altri tre, carcere duro e a casa!!! Ringrazio la Procura e le Forze dell’Ordine per la rapidità e l’efficacia”. Così, su Twitter, Matteo Salvini.

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26 ottobre 2018
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