San Marino

Nasce Tpay, istituto di pagamento sanmarinese

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SAN MARINO – Un circuito di pagamento pienamente autonomo per la moneta elettronica e le carte di credito degli istituti sammarinesi, questo in sintesi è T.Pay. Il neonato Istituto di pagamento sammarinese, società che fa a capo a cinque banche del Titano, è stato presentato oggi in Udienza a Palazzo Pubblico ai Capitani Reggenti Gian Nicola Berti e Massimo Andrea Ugolini, alla presenza dei segretari di Stato per le Finanze e l’Industria, Gian Carlo Capicchioni e Marco Arzilli. In rappresentanza dell’Istituto di Pagamento erano presenti il Presidente, Maria Grazia Angeli, e il Direttore Generale, Fabio Cuccolini.

San Marino_banca centraleIn dettaglio, “il primo istituto di monetica totalmente sammarinese- spiega una nota di Ips-Tpay- è responsabile dell’erogazione dei servizi issuing ed acquiring, che ha predisposto ben sei prodotti di monetica“, a breve disponibili presso le banche sammarinesi che partecipano al progetto. Gli istituti di credito in prima linea, ognuna con una quota del 20%, sono: Banca di San Marino, Asset, Cis, Banca Agricola Commerciale e Cassa di Risparmio della Repubblica di San Marino. “Per il nostro Paese Tpay significa avere un istituto di pagamento autonomo– spiega il segretario di Stato Capicchioni a margine dell’udienza, ai microfoni di Smrtv- quindi non dipendere da altri circuiti per una gestione delle carte in piena autonomia, le nostre banche ci hanno creduto, le istituzioni pure e siamo in dirittura d’arrivo”. Il prossimo 25 febbraio il servizio di pagamento erogato da CartaSi sarà interrotto, ma con l’arrivo di Tpay, le banche del Titano potranno camminare con le proprie gambe. Al termine della cerimonia, due delle prime carte dell’Istituto di Pagamento Sammarinese [email protected] sono state infine consegnate ai Capitani Reggenti.

26 settembre 2016
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