Mattarella: “Italia non diventi Far West, barbarie susciti indignazione”

ROMA – “L’Italia non può a somigliare a un far West dove un tale compra un fucile e ferisce una bambina di un anno compromettendone futuro e salute. Questa è barbarie e deve suscitare indignazione”. Lo dice il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, durante la cerimonia di consegna del ventaglio al Quirinale da parte della stampa parlamentare.

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MATTARELLA CITA MANZONI: IN ITALIA BUON SENSO NON STIA NASCOSTO

Durante la cerimonia del Ventaglio al Quirinale, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha sottolineato: “L’Italia non può diventare- non diverrà – preda di quel che Manzoni descrive, con efficacia, nel trentaduesimo capitolo dei Promessi Sposi, a proposito degli untori e della peste: ‘Il buon senso c’era ma se ne stava nascosto per paura del senso comune’“.

“La Repubblica- continua il presidente- vive dell’esercizio delle responsabilità da parte di ciascun cittadino: ognuno faccia uso dei suoi diritti e adempia ai suoi doveri. Vale per me, anzitutto, chiamato a rappresentare l’unità del Paese e a concorrere all’ordinato funzionamento degli organi istituzionali. Così come a me compete ricordare, a ciascuno, il rispetto dello stesso principio. Le finalità sono tracciate, con chiarezza, nel testo della Costituzione e verso di esse devono convergere le pubbliche amministrazioni, nell’imparzialità della loro funzione, diretta a servizio di tutti i cittadini”.

WEB. MATTARELLA: NO A USO ALLARMANTE, NON FARSI CONTAGIARE DA VIRUS

Vi sono “usi distorti talvolta allarmanti nel web, toni astiosi che puntano a sottoporre i nostri concittadini a tensione continua. Sta a chi opera nelle istituzioni, ma anche a chi opera nel giornalismo non farsi contagiare da questo virus. Con il coraggio di contrastare opinioni diffuse“. Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel corso della cerimonia del Ventaglio.

MATTARELLA: L’INFORMAZIONE NON È UN PRODOTTO

Durante la cerimonia del Ventaglio al Quirinale, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha sottolineato: “L’art. 21 garantisce, con sobria efficacia, determinata, questo diritto, che fornisce sostanza alla democrazia dei moderni. La libertà di informazione e i diritti che vi sono collegati – e il sostegno, funzionale ad assicurarla in concreto – alimentano il circuito democratico. Attraverso l’informazione i cittadini acquisiscono elementi di conoscenza per elaborare opinioni, che devono essere libere e consapevoli”.

Il capo dello Stato osserva che “i media stanno attraversando una stagione di grandi trasformazioni, con nuovi mezzi di ampia diffusione. L’abbondanza informativa, offerta dal web, è preziosa ma occorre evitare che, con essa, si riduca il livello dell’approfondimento e la capacità di stimolare riflessioni. Insomma, evitare che ne derivi una forma di povertà critica o di rifiuto del confronto con le altrui opinioni. Questo è il compito di quella che chiamiamo libera stampa, che ricomprende, ovviamente, anche l’informazione radio, tv e digitale”.

 

26 Luglio 2018
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