Europa

Macron incontra papa Francesco, colloquio di quasi un’ora

ROMA – Strette di mano, sorrisi e alla fine uno scambio di regali: si è svolto in un clima sereno il primo incontro ufficiale tra il presidente francese Emmanuel Macron, accompagnato dalla consorte Brigitte, e Papa Francesco, presso il Palazzo Apostolico in Vaticano. Il colloquio privato tra il capo dell’Eliseo e il Pontefice, i cui contenuti non sono ancora stati resi noti, è durato 57 minuti: una durata “inedita”, osserva la stampa internazionale, che ricorda i 52 minuti dell’ex-presidente americano Barack Obama, e i 50 dell’omologo turco Racep Tayyip Erdogan.

A seguire, Macron – che a Roma non incontrerà le autorità del governo italiano – si intratterrà col il segretario di Stato vaticano, il cardinale Pietro Parolin. Nel primo pomeriggio, come riferisce il portale ‘Vatican News’, Macron si recherà nella basilica di San Giovanni in Laterano per prendere possesso del titolo di Protocanonico d’onore del capitolo lateranense. Ad accoglierlo ci saranno l’arcivescovo vicario – e futuro cardinale – Angelo De Donatis e tutti i canonici.

Lo scambio di regali

Durante lo scambio di doni, avvenuto mentre la coppia presidenziale ha affiancato il Papa, il presidente Macron ha donato a Francesco un’edizione storica e preziosa del ‘Diario di un curato di campagna‘, del Curato d’Ars, in italiano e risalente al 1949. “È un libro che ha sempre amato molto”, ha detto Macron nel consegnarglielo. “L’ho letto molte volte, mi ha fatto bene”, la risposta del Papa, che a sua volta ha donato al presidente una medaglia di San Martino in bronzo.

“I governanti aiutino i poveri”

“È una medaglia di un’artista romano del secolo scorso, che rappresenta San Martino”, ha spiegato Francesco, soffermandosi poi sulla “vocazione dei governanti” che “è per i poveri: tutti siamo poveri”.

Infine, come a tutti i capi di Stato, il Papa ha donato a Macron una copia dell’Evangelii gaudium, dell’Amoris Laetitia, della Laudato si’, dell’esortazione apostolica Gaudete et Exsultate e del messaggio per la Giornata mondiale della pace.

La mano sulla spalla

Alla fine, l’udienza del Papa a Macron si è conclusa con un fuori programma che ha rotto il solitamente rigido protocollo: il presidente francese, infatti, si è avvicinato al Papa e gli ha messo una mano sulla spalla. Poi si sono scambiati due baci sulla guancia.

È stato un incontro molto affettuoso, all’insegna della complicità”, ha riferito il pool di giornalisti ammesso a seguire l’incontro durante il quale la presidente della Caritas francese, Veronique Fayet, ha consegnato al Papa un rapporto sulla finanza elaborato dalla Caritas di Francia.

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26 giugno 2018
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