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Report della commissione Sanità del 26 giugno – Seduta mattutina

SAN MARINO – Polo Museale, antenne, polo della moda, monorotaria, ma anche fondi pensione: sono alcuni temi sollevati al comma comunicazioni, all’avvio dei lavori odierni della Commissione Permanente IV^. Su questi punti infatti i consiglieri di minoranza chiedono chiarimenti e aggiornamenti al segretario di Stato per il Territorio, Augusto Michelotti. In particolare, rispetto ai fondi pensione, Gian Carlo Venturini, segretario del Pdcs, presenta un Ordine del giorno per richiedere, tra l’altro, entro il mese di luglio, un’audizione in Commissione con i vertici di Banca Centrale, il segretario di Stato alle Finanze e il segretario di Stato alla Sanità “per esaminare le iniziative per garantire concretamente la restituzione dei fondi pensione allocati negli istituti di credito sammarinesi” . Sull’Odg la maggioranza esprime disponibilità per giungere a un testo concordato che sarà messo ai voti alla fine della sessione.

Chiuso il comma Comunicazioni, la Commissione passa ad affrontare il Progetto di legge del “Nuovo Testo Unico delle Leggi Urbanistiche ed Edilizie”. In sede di dibattito, dai commissari di opposizione sono sottolineate le criticità del provvedimento: l’urgenza dell’essere portato all’iter normativo prima e non contestualmente al Prg, il permanere della discrezionalità da parte della Commissione per le politiche territoriali. E ancora Ps e Pdcs si dicono concordi sulla necessità di una sanatoria, ma riconoscono che sarebbe stato meglio esaminarla come stralcio e come articolo inserito nel Testo unico. I lavori si concludono in mattinata con la fine del dibattito, mentre nel pomeriggio inizia l’esame dei 170 articoli del provvedimento e dei numerosi emendamenti presentati da governo (ben 150), maggioranza e opposizioni (di cui 130 solo dal Pdcs).

Di seguito un estratto degli interventi della mattina.

Comma 1. Comunicazioni

Stefano Canti, Pdcs

Intervengo sull’interpellanza presentata dal mio partito sul polo museale. E’ stata trasformata in interrogazione nell’ultimo Consiglio e non è stato possibile quindi replicare alla risposta ricevuta. Ci sono stati negli anni passati Odg approvati in Consiglio relativi all’implementazione del turismo culturale e alla ristrutturazioni in centro storico, finalizzati a realizzare un polo museale unico. Nel 2011 è stato approvato un piano particolareggiato che prevedeva questa infrastruttura, nel 2012 il governo ha espresso orientamento favorevole allo studio dell’architetto Tadao Ando, nel 2013 di nuovo si è tornati in Consiglio per impegnare il governo ad approfondire il progetto preliminare di Ando. (…) Ho citato volutamente la cronistoria perché il nocciolo della sua risposta all’interpellanza, Segretario, è astato ‘si è deciso di sospendere il progetto e rinviare ogni provvedimento alla fase successiva del nuovo Prg, è intenzione del governo si sospendere l’incarico’. Allora, mi chiedo, abbiamo parlato per 6 anni in Consiglio e in Congresso di opera fondamentale per il rilancio del comparto turistico e commerciale e dopo 6 anni si sospende tutto. Non credo sia il modo giusto di procedere, chi arriva sospende quello di buono fatto nelle legislature precedente. Oggi l’Usc sulla stampa denuncia che il Paese sta morendo. Nella precedente legislatura si è lavorato per costruire qualcosa di importante per il centro storico e oggi si sospende tutto per demandare la progettazione alla fase successiva al Prg. Il Nuovo Piano regolatore crediamo possa creare ‘quella possibilità in più’ e che la politica debba dare al tecnico incaricato indirizzi per il rilancio del comparto turistico e commerciale e non solo. Le associazioni di categoria si lamentano, è necessario coinvolgerle. Ci piacerebbe avere un confronto per capire dove si sta andando: ha detto il Segretario che la seconda fase scade alla fine di questo mese e, se verrà consegnato lo schema preliminare sul nuovo Prg, diventa attuale la richiesta di una commissione Territorio e Sanità entro luglio per capire quali sono gli indirizzi. Altro tema sono le antenne: la scorsa settimana c’è stato un incontro pubblico. Nella passata legislatura si è dato l’incarico a Polab per studiare la copertura della rete radiomobile a San Marino, un progetto adottato dal congresso. Si era anche dato incarico all’Aass di integrare il progetto che prevedeva pali di 40 metri di altezza con microcelle nei centri storici. In questa legislatura non si sa che fine ha fatto lo studio e si procede all’installazione di antenne di forte impatto, lei ha detto che saranno abbassate di 6 metri: significa che il progetto Polab era sbagliato, perché non considerava l’impatto ambientale. Il confronto su questo non è avvenuto e ha portato una forte preoccupazione ai cittadini di Borgo e Città, che sono patrimonio Unesco, e a prese di posizioni delle Giunte. Non escludo che possiamo arrivare al ricorso alla Commissione Unesco come partito. Si era decisa una maggiore attenzione al sito del centro storico e oggi invece di recepire questa sensibilità è stato portato avanti il progetto in toto. Anticipo che Venturini presenterà la bozza di Odg su fondi pensioni.

Alessandro Mancini, Ps

Chiedo al Segretario se può informare la Commissione sul Polo della moda, a che punto siamo e se ci sono novità rispetto al business plan presentato.

Gian Carlo Venturini, Pdcs

Oggi c’è della preoccupazione ulteriore da parte degli operatori del settore turistico e commerciale di Città rispetto all’immobilismo sugli interventi previsti in centro storico. Non solo viene bloccato il polo museale che non è legato al Prg, ma è all’interno di un piano particolareggiato approvato in Consiglio nel 2013-2014, ma anche per esempio quello relativo all’area del pattinaggio. Altro tema sono il fondo pensioni e le preoccupazioni dalle dichiarazioni del governo e di Bcsm. Ci sono 450 mln, di euro allocati nelle varie banche sammarinesi e 31 mln di euro allocati in Asset Banca. Il congresso si è impegnato a garantire solvibilità al fondo pensioni. Presento l’Odg in merito: ‘ La Commissione (…) considerato che i fondi pensione devono ottenere la massime garanzie ed essere interamente tutelati; a tal fine invita il Presidente della Commissione IV 1) a fornire la documentazione relativa alla ricostruzione dell’allocamento dei fondi pensione e del Fondiss, e precisamente che attesti in quali istituti di credito sammarinesi sono allocati, per quali importi e in che tipo di investimento e/o titolo sono investiti. 2) a programmare, entro il mese di luglio, un’audizione in Commissione Permanente IV con i vertici di Banca Centrale, il segretario di Stato alle Finanze e il Bilancio e il segretario di Stato alla Sanità per esaminare le iniziative per garantire concretamente – e non con mere delibere enunciative del congresso di Stato- la restituzione dei fondi pensione allocati negli istituti di credito sammarinesi e il prcorso per la graduale segregazione dei fondi stessi’.

Elena Tonnini, Rete

Puntualmente, come ad ogni estate, ci troviamo di fronte all’emergenza idrica e ritengo opportuno ragionare su come evitare di confrontarsi tutti gli anni con l’emergenza. Come Commissione 4 è il caso di iniziare a ragionare sul compiere studi sugli sprechi di acqua nel Paese. Sappiamo sono stati spesi centinaia di migliaia di euro per la mappatura della rete fognaria, siamo rimasti fermi anche lì. Quindi è il caso di valutare anche come mantenere in piedi quelle aziende che consumano molte risorse idriche. Cartiera Ciacci: Hera ha avvertito il nostro Stato sul fatto che si deve cambiare rotta, ci sono elementi molto inquinanti che dovrebbero far ragionare questa commissione sull’istituzione di un’inchiesta su possibili reati ambientali. Ho già depositato un Odg in Consiglio, invito i commissari di maggioranza a una riduzione delle tempistiche per l’intervento immediato su quell’azienda in cui sono emersi valori inquinanti elevati.

Fondi pensione: ci sono più di 400 mln di euro dei lavoratori che i governo non può usare con azioni unilaterali, è necessario aprire dei ragionamenti perché siano utilizzati non per salvare le banche, ma per pagare le future pensioni.

Matteo Ciacci, C10

Al consigliere Santi, sul dare risposte al settore turistico e commerciale: per noi è un tema importante e ci siamo confrontati in Consiglio affinché nel Prg sia lasciato spazio alla creatività e alle idee di Boeri per sviluppare il progetto in autonomia, una volta sviluppata la bozza deve essere la politica a dare specifici input. L’approccio quindi è diverso, da parte vostra i punti cardine devono essere messi in campo subito. Condivido che in centro storico sono necessarie una o più strutture per destagionalizzare il turismo. L’impegno del governo credo sia di voler realizzare questo tipo di strutture, così come strutture di intrattenimento. Questione antenne: le scelte adottate minimizzano l’impatto sulla salute e massimizzano l’efficienza nei rapporti con i costi. Ci sono state modifiche sostanziali del progetto Polab, in particolare, per il centro storico di Città e Borgo si è deciso di lavorare per microcelle, non si è preso Polab pari pari. Si trattava di impiantare microcelle esclusivamente nei centri storici, se anche al Tiro a Volo e al Kursaal porta problemi rispetto alla salvaguardia del patrimonio Unesco, vi invito a venire alle serate pubbliche per capire quale effettivamente sarà l’impatto.

Iro Belluzzi, Psd

Ho alcune domande per il Segretario sulla viabilità, a che punto siamo 1) sul progetto della monorotaia 2) sul progetto complessivo di ristrutturazione della consolare Rimini-San Marino, non legato solo all’inserimento dei new jersey ma anche all’introduzione di rotatorie. Siamo oramai a luglio, in piena stagione turistica, occorre sviluppare percorsi per non trovarsi in situazioni emergenziali anche sul fronte delle isorse idriche. Chiedo inoltre quali sono le politiche turistiche per il rilancio do un comporto che ha un peso primario. Fondi pensione: nella scorsa sessione consiliare avevo presentato una interpellanza che ha avuto risposta solo parziale, legata alla preoccupazione per la loro gestione. Sono questioni importanti che devono essere affrontate. Purtroppo carta bianca la state lasciando in troppi settore fondamentali del Paese, ma sul settore finanziario non consegnamo carta bianca e nessuno.

Angelo Della Valle, Ssd

Su Fondo Pensioni, la Dc presenta interpellanze e Odg ma ha due commissari all’interno del Consiglio di previdenza dove hanno tutti i dati e verbali. Su Asset Banca c’erano 22 mln di euro di fondi fino ad aprile 2017, oggi ne troviamo 31 mln. Di euro, malgrado ci fossero già i problemi. Altri 10 mln investiti in fondo lussemburghese, sappiamo bene che il problema c’è, ma dobbiamo avere un’idea di cosa fare con questi soldi e investirli in modo tale che siano investiti con certe garanzie. Il segretario alla Sanità stava valutando queste cose e vi porterà presto tutti i dati e le proposte.

Marica Montemaggi, C10

Civico 10 ha sempre avuto come obiettivo principale l’avere una copertura telefonica dignitosa, nell’ottica di essere maggiormente attrattivi per investitori e avere condizioni per fare sviluppo. Presupposto del progetto poi sono quelli di salvaguardare la salute e l’aspetto ambientale.

Augusto Michelotti, segretario di Stato

A Canti: il Polo museale è stato effettivamente sospeso. Non è che si blocca o gli si dà fine certa, sono sorte però perplessità non tanto sul polo museale, ma su come gestire le aree e sul rapporto costi-benefici, sul creare una struttura con costi abbastanza alti, senza avere un progetto vero di gestione. Non è poi come dice Venturini che il polo non è dentro il Prg perché è dentro il centro storico. Vogliamo ridiscutere la politica culturale per dargli concretezza. Mai è stato fatto un livello di partecipazione tale come quella fatta per questo Prg. Il prossimo mese finisce la seconda fase e si entra nei dettagli, non si darà assolutamente carta bianca a Boeri, che farà proposte che saranno vagliate da tutti noi, maggioranza e opposizione, all’interno di Consiglio, Commissione, di incontri programmati con tutte forze politiche e con i tecnici. Aspettiamo quindi la fine della seconda fase e l’inizio della terza per diffondere nel Paese quello che sta avvenendo. Antenne: rispetto alla dimensione ambientale, il calo dell’altezza dell’antenna di 6-10 metri si potrebbe fare, non è stato però ancora deciso perché ancora non si è capito se è una impostazione coerente con tutto il progetto generale, però si potrebbe fare, fatte tutte le dovute verifiche, ma è una possibilità. Quando dite che il progetto Polab era sbagliato, non ve ne siete accorti prima anche voi? E’ una questione di scelte. Sulla richiesta di Mancini sullo stato di lavori del Polo della Moda: stanno per definire la fase di aggiustamento dell’area a valle che deve essere deviata, realizzeranno una bretella per non interrompere il traffico. Nel giro di un paio di mesi dovrebbe essere tutto pronto, poi inizieranno i lavori grossi di sbancamento, una volta espletate le procedure tecniche sul progetto definitivo. Sembra poi che l’11% della società sia stato acquistato da un’altra società ma la percentuale bassa non influisce sul rapporto privilegiato con le proprietà principali. Da settembre, quindi dall’inizio lavori, ci vorrà un anno e qualche mese. Venturini ha fatto paragoni sugli interventi nel centro storico, il polo museale è uno ed è stato sospeso perché si pensa si possa fare politiche museali con strutture che già abbiamo e che sono in sistemazione. Poi in passato sono stati fatti concorsi ma in concreto nulla. Su questione idrica: è la mia prima crisi idrica come Segretario, ha perfettamente ragione Tonnini, le tubazioni che perdono sono un problema strutturale, possiamo controllare a quanto ammonta la perdita e mi darò da fare perché il problema sia affrontato alla radice, andrebbe fatta manutenzione di continuo, invece si fanno solo quando emergono problemi. La Cartiera, il problema è in itinere, i rifiuti portati a Torraccia sono considerati non più rifiuti. Mi riservo anche qui di fare ulteriori controlli. A Belluzzi: sulla monorotaia stiamo dando via a uno studio di fattibilità e sul tracciato possibile da Rimini per arrivare su in Città, daremo incarico tra poco a uno studio per presentarlo agli investitori che sono più di uno. Potrebbe essere la soluzione definitiva al problema di viabilità della superstrada, per collegare San Marino alla Riviera in modo veloce. Rotatorie: siamo in trattative con il Comune di Rimini per quella del polo della moda. Turismo: noi quest’anno siamo andati un po’ a ruota di quello che è stato programmato l’anno scorso, ci siamo visti costretti a mettere in essere iniziative già decise, ma stiamo ragionando alle proposte per il prossimo anno che riguardino anche il turismo ambientale, l’offerta culturale con iniziative di spessore diverso. Il Prg: non si dà carta bianca a nessuno.

Emmanuel Gasperoni, Rf, presidente

Mi pare di capire che c’è accordo sull’Odg, chiedo sia messo ai voti alla fine della commissione per correggere alcuni punti.

Stefano Canti, Pdcs

Prendo atto della volontà di maggioranza di giungere all’accordo sull’Odg, siamo disponibili ad un confronto, vista la disponibilità a metterlo ai voti al termine della commissione chiedo se nell’ambito voto se il segretario Santi fosse disponibile a partecipare per dibattere meglio l’argomento.

Comma 2. Progetto di legge del “Nuovo Testo Unico delle Leggi Urbanistiche ed Edilizie”

Augusto Michelotti, segretario di Stato

Su questo testo è stato detto di tutto di più, vorrei, se possibile, velocizzare i tempi non facendo una descrizione dettagliata del progetto. Unica cosa, per poter andare avanti più celermente, abbiamo presentato il testo già in forma emendata. Se tutti sono d’accordo, leggerò il testo già emendato dal governo e discuteremo poi articolo per articolo, gli emendamenti. L’analisi la farò alla fine dell’esame, quando avremo molti più elementi.

Alessandro Mancini, Ps

Il mio gruppo consiliare ha giudicato negativamente fin da subito la presentazione del nuovo Testo unico in questo momento. Crediamo, quando si riscrivono le regole di costruzione, indici e parametri, che i due provvedimenti, testo unico e Prg, dovessero essere portati avanti in modo contestuale e parallela, questa nostra richiesta non è stata accolta, per queste ragioni confermo la nostra contrarietà al Prg e anticipo che il Ps parteciperà alla discussione, ma non presenterà emendamenti. Comprendiamo l’esigenza politica di approvare quanto prima la sanatoria, ma avremmo preferito concentrarci su uno stralcio di essa.

Elena Tonnini, Rete

E’ vero che sul testo unico bisognava intervenire, ma anche che nell’occasione di rifacimento del Prg si sarebbe dovuto procedere insieme. Poi si può fare il Prg più bello del mondo, ma è necessario cambiare il T.U. sui piani particolareggiati e la Cpt, Commissione politiche territoriali, che hanno legalizzato gli sfregi al territorio. Sanatoria: si interviene per fare cassa, ma se si volesse partire davvero dal punto zero, è necessario colpire i responsabili e non fare vere e proprie amnistie.

Stefano Canti, Pdcs
Non so se sia possibile da regolamento, ma se tutta la Commissione fosse d’accordo, propongo, visto che parliamo di una materia tecnica e visto che ci sono i tecnici della segreteria, che anche noi come gruppo politico e per tutti i gruppi, possiamo essere assistiti da un tecnico di nostra fiducia. Potremmo dare una qualità ulteriore nell’ambito dei lavori. Anche io mi associo alle parole di Tonnini, Lei con questa proposta del Testo unico ha perso un’opportunità. Quando era all’opposizione ha sempre attaccato la discrezionalità politica e pensavo in questo contesto sarebbe stata eliminata, ma non è così. Noi faremo emendamenti perché le decisioni siano prese dagli uffici e non da commissioni politiche, per eliminare la discrezionalità. Abbiamo circa 130 emendamenti, speriamo di trovare condivisione. Condivido quanto espresso dal consigliere Mancini prima di me, sulla necessità di non portare avanti un T.U. così corposo in questa fase. La sanatoria poteva essere stralciata e presentata anche in ambito di assestamento. Non siamo contrari alla sanatoria, ma anche qui è importante che ci capiamo come viene fatta.

Eva Guidi, Ssd

Negli anni ’80-’90 si sono verificati sblocchi di terreni ed edificati, così che oggi ci troviamo 8 mila unità abitative vuote. Il T. U. in vigore prevedeva che si dovesse procedere a una revisione, sono passati 21 anni e non è mai stato fatto un intervento che risulta urgente. In questo lungo periodo le maglie larghe della normativa hanno consentito l’uso del territorio che abbiamo tutti sotto gli occhi. Di qui l’urgenza di avere strumenti chiari. Primo obiettivo quindi è fare ordine. La sanatoria è il punto zero, traccia un confine preciso tra vecchia e nuova normativa. Gli emendamenti presentati definiscono ancora meglio questo punto zero e questa linea. La sanatoria viene fatta anche per avere qualche entrata, ma non per fare cassa, anche perché non possiamo fare stime precise, solo ipotesi su quelli che saranno gli incassi.

Iro Belluzzi, Psd
Al di là di quanto è stato detto, sulla sanatoria, c’è una posizione politica espressa nella scorsa legislatura dall’attuale segretario, quando in finanziaria erano stati proposti gli articoli su condono. La maggioranza certamente non può pensare di risolvere tutti i problemi economici con la sanatoria, sarà un piccolo cespite che serve all’amministrazione per mantenere gli oneri derivanti anche dalla crisi di liquidità sulla spesa corrente.

Gian Carlo Venturini, Pdcs
Per noi è opportuno adottare un normativa innovativa alla luce dei tempi, il T.U. è del ’95 ,fa riferimento al Prg del ’92 e i criteri di pianificazione di 20 anni fa avevano necessità adeguamento. Noi come forza politica abbiamo sostenuto la proposta degli ordini professionali di aggiornare la normativa alla luce del Prg, diversamente il nuovo Prg dovrà essere attuato sulla base di questa normativa, senza possibilità di innovazioni.

Mirko Tomassoni, Ssd
Su proposta del consigliere Canti, rispetto alla possibile assistenza di un tecnico di fiducia, mi sembra situazione non usuale e costituirebbe un precedente, senza considerare che ciascun gruppo, prima di arrivare in Commissione, ha compiuto approfondimenti con tecnici. Noi pensiamo che la discussione del T.U. prima del Prg sia funzionale alla definizione stessa del Prg. Non è dipeso dalla sanatoria l’aver portato il provvedimento oggi in Commissione. La sanatoria è la parte più critica, le proposte rigettate da noi in precedenza erano calate dall’alto e non contestualizzate, oggi invece evitiamo di fare l’ennesimo regalo ai soliti furbetti.

Alessandro Mancini, Ps
Su richiesta del collega Canti, credo invece sia una richiesta di buon senso, legata al rendere i lavori di questa commissione più fruibili e snelli, non crea precedente perché eventuali altri casi dovrebbero avere medesima prassi di adesione di tutta la commissione.

Manuel Gasperoni, Rf, presidente
Il regolamento delle commissioni consiliari consente al segretario di Stato competente le audizione con i tecnici, non consentendolo invece agli altri membri di commissione. Credo il dibattito in Aula debba esser epiù politico che tecnico. Visto che vi è una mole di emendamenti di governo e opposizione, direi di consegnarli tutti e scrivere un indice.

Augusto Michelotti, segretario di Stato, replica
Rispetto alla mia posizione sulla Commissione urbanistica, vorrei fare un distinguo su chi è in commissione ora, vi è una leggera differenza. E’ vero che in passato ho detto che la commissione urbanistica andava chiusa, stava facendo nefandezze. Oggi come oggi il livello di discrezionalità è cambiato e parecchio. Se gestito in un un certo modo, il ruolo della Commissione dà alla politica il suo ruolo di dare indicazioni politiche e programmatiche e non oltre. Con la stesura, il nuovo Prg avrà un potere prevalente sul T.U.

Gian Carlo Venturini, Pdcs
Fa piacere che chi sconfessava la commissione oggi se ne ravvede e dice che è uno strumento valido, ma non dà elementi di innovazione, mi fa dell’incredibile poi che le norme che andiamo ad approvare oggi saranno superate dal Prg, allora perché questa urgenza?

Stefano Canti, Pdcs
Il riferimento del Segretario è contraddittorio. Successivamente al Prg vorrete mettere mano al T.U., forse allora era meglio fermarsi un attimo, procedere al regolamento edilizio e demandare in un secondo momento alla revisione anche di alcune commissioni.

Elena Tonnni, Rete
Sottolineo la contraddizione del segretario sulla Cpt che deve dare indirizzo politico, ma sul Prg gli indirizzi politici non servono subito a Boeri. Ho depositato al momento emendamenti fino all’articolo 36, gli emendamenti del governo li abbiamo ricevuti solo ora e dovremo rivedere tutti i nostri.

26 giugno 2017

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