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Ecco i nuovi contatori digitali Enel: un investimento da 4,3 miliardi

ROMA – Per la campagna di installazione del nuovo contatore elettronico 2.0 dell’Enel, il progetto Open meter, la societa prevede un investimento complessivo di 4,3 miliardi su un periodo di 15 anni.

Nell’arco di tempo si prevede l’installazione di circa 41 milioni di misuratori 2.0 di cui circa 32 milioni in sostituzione degli attuali contatori di prima generazione e i restanti per nuove connessioni e richieste dei clienti. Dell’investimento complessivo i primi 1,3 miliardi saranno spesi per i primi 13 milioni di contatori entro il 2019.

Il contatore intelligente di seconda generazione, progettato e sviluppato da e-distribuzione, è uno dei pilastri del piano di investimento per l’Italia del Gruppo Enel, focalizzato sulle fonti rinnovabili e la digitalizzazione, e costituisce un esempio concreto di impulso all’innovazione per il Paese. I lavori di installazione saranno realizzati da circa 250 imprese esterne, interessando complessivamente circa 4mila tecnici sull’intero territorio nazionale.

Disegnato dall’architetto Michele De Lucchi, e interamente progettato in Italia da e-distribuzione, il contatore di seconda generazione è il risultato di un percorso che tiene conto di quanto avvenuto negli ultimi anni sul mercato e dell’evoluzione tecnologica nel campo della misura e della telegestione. ‘Open Meter’ si attiene alle specifiche per i nuovi misuratori previste dalla delibera 87/2016 dell’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico. Con la delibera 222/2017 dello scorso mese di aprile l’Autorità ha approvato il piano di messa in servizio dei nuovi contatori proposto da e-distribuzione.

STARACE (ENEL): SU SMART METER ITALIA AVANGURDIA NEL MONDO

Dopo l’introduzione dei contatori digitali 15 anni fa “oggi compiano un altro passo cruciale, i contatori digitali di seconda generazione apriranno possibilità diverse rispetto alla prima generazione, un salto di prestazioni effettuato coniugando la tutela dei consumatori con l’introduzione di potenzialità tecnica che fanno dell’Italia un Paese all’avanguardia nella gestione intelligente delle reti, il Paese più all’avanguardia del mondo”.

Francesco Starace, amministratore delegato e direttore generale Enel, lo dice presentando la campagna di sostituzione dei ‘vecchi contatori digitali con i nuovi Open meter, “una eccellenza Enel, dell’Italia che si sta diffondendo nel mondo”, posizionandosi “al numero due nel mondo per i fornitori di elettricità” aggiunge.

Gli attuali 32 milioni di contatori digitali “sono stati messi tanto tempo fa- ricorda Starace- vanno sostituiti, abbiamo iniziato qualche mese fa e andremo avanti fino a fine 2024. Investire 2,4 miliardi solo per l’installazione massiva dei contatori, poi con i contatori successivi”, a ritmo di circa 700mila l’anno.

Alla fine, con questi altri smart meter aggiuntivi a livello di “arriviamo a cubare 4,3 miliardi nel periodo”, spiega l’ad e dg Enel, parlando di una tecnologia che il gruppo porterà nel mondo a partire dai mercati ove è presente.

E tra il resto del mondo Enel “digitalizzerà completamente la rete della citta’ russa di Pskov, una città simbolo della Rivoluzione dove nel 1917 abdico’ lo zar, esattamente 100 anni fa”, spiega Francesco Starace, ad e dg Enel, riferendosi alla recente intesa con Rosseti, gestore unico delle reti elettriche in Russia. “Se l’esperimento sarà importante e risultera’ interessante per i russi, l’idea di Rosseti e’ di portare questa tecnologia in tutta la Russia“, precisa Starace.

26 giugno 2017

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