Beppe Sala presenta la sua Giunta, ecco i nomi

MILANO – Il sindaco di Milano Beppe Sala ha presentato la sua giunta, già emersa in mattinata con alcune indiscrezioni raccolte dalla DIRE, che appaiono grosso modo confermate.

beppe sala

Poche modifiche infatti rispetto alle anticipazioni, eccezion fatta per il nuovo assessorato alla Partecipazione e Open Data che sarà appannaggio del giovane capolista radicale Lorenzo Lipparini: “In campagna elettorale abbiamo parlato di partecipazione e accesso ai dati” dice il sindaco, “ora quello che mi è chiaro è che c’è un’istanza molto forte della cittadinanza su questo tema”, tema che per Sala “non deve essere bandiera di alcuna formazione politica ma bandiera della città di Milano”, affinché “i cittadini con buonsenso e in maniera democratica possano controllare il nostro lavoro e le nostre credenziali”.

L’altra novità riguarda la gestione delle partecipate che non saranno sotto la gestione del bilancio ma verranno gestite dal sindaco stesso in collaborazione con l’avvocato Mirko Mazzali, già consigliere comunale e capogruppo di Sel sotto la giunta Pisapia.

Sala dice di “voler quotidianamente sentire tutti i suoi assessori” perché “abituato a lavorare in questo modo”, e annuncia una conferenza stampa di presentazione ufficiale dei singoli membri di giunta per mercoledì, giunta di cui il sindaco sarà “il tredicesimo assessore”.

Confermati rispetto alle anticipazioni l’ex assessore di Giuliano Pisapia, Marco Granelli, alla Mobilità e l’avvocato Roberta Guaineri allo sport, a Pierfrancesco Maran (altro reduce della precedente giunta) come previsto andrà l’urbanistica integrata all’ambiente, mentre il Demanio finirà sotto l’assessorato al bilancio di cui sarà titolare il professore Roberto Tasca, scelto da Sala “perché lo conosco da molti anni” e per le sue capacità di “abbinare al ruolo di professore la presenza in cda, collegi sindacali e organismi di vigilanza di aziende significative” oltre che il ruolo di “consulente di parte per alcune procure”.

Vicesindaco come previsto sarà l’ex consigliera dem Anna Scavuzzo, “il più giovane vicesindaco nella storia della città”, con cui “verificheremo le deleghe operative” e “le affideremo il tema dela scuola e dell’istruzione”, fa sapere Sala, fiducioso sul fatto che Scavuzzo “farà un ottimo lavoro”.

Maria Carmela Rozza sarà assessore alla sicurezza, “tema chiave” secondo il sindaco, che si dovrà organizzare “non solo con il controllo ma, come più volte detto in campagna elettorale, sulla reale integrazione di tutta la città”. Pierfrancesco Majorino, capolista dem che per Sala “ha dimostrato grande lealtà verso di me e verso la città”, viene confermato alle politiche sociali e al welfare, “assessorato molto delicato perché dialoga con le diverse anime della città” e “fare operazione di sintesi”. Filippo Del Corno continuerà il suo lavoro alla Cultura “riprendendo da dove ha lasciato” e “insistendo sul tema delle periferie”, mentre all’ex presidente di zona 6 Gabriele Rabaiotti “affideremo i lavori pubblici e la casa”, un lavoro, a detta di Sala, “molto delicato” soprattutto per la gestione delle municipalità “in cui io credo molto” dice il sindaco. Municipi “dove ci sarà bisogno di un coordinatore” perché “se ogni municipalità fa le sue gare non ne veniamo più a capo”. Per Beppe Sala infatti una delle differenze principali rispetto alla giunta Pisapia è proprio “lo sviluppo dei municipi” e della Città Metropolitana, che “richiederà più impegno per tutti”.

26 Giugno 2016
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