Liguria

Giunta Doria va sotto due volte e perde 8 mln

doria_genovaGENOVA – Giunta Doria due volte sotto in Consiglio comunale sulla delibera che decide le aliquote e le detrazioni sulla tassazione per le abitazioni nel 2016. L’aula, con parere contrario dell’assessore al Bilancio, Francesco Miceli, approva due emendamenti che potrebbero mandare in crisi il bilancio comunale e non solo, provocando mancanti introiti per circa otto milioni di euro, secondo i primi calcoli, che renderebbero il bilancio stesso praticamente insostenibile.

Il primo emendamento, proposto dal Movimento 5 stelle, fa scendere l’aliquota per i canoni concordati dallo 0,85% allo 0,58% e provocherebbe minori introiti per circa 3,8 milioni: la modifica è stata accolta con 20 voti favorevoli (tutta l’opposizione, compresi i due consiglieri di Federazione della sinistra e i tre di Percorso comune); contrari solo i 17 consiglieri, sindaco compreso, che rappresentano ormai la stretta maggioranza della giunta Doria che, nei fatti, maggioranza non è più. Il secondo emendamento, riguarda la decurtazione del 50% del canone per l’abitazione principale di categoria A1, che passa da 0,58% a 0,29%. La modifica è stata proposta da tutta l’opposizione ed è passata con 19 voti favorevoli, compreso quello del franco tiratore del Pd, Paolo Veardo; contrari i restanti 16 consiglieri di maggioranza, sindaco compreso, e i due rappresentanti di Federazione della sinistra. Secondo alcune indiscrezioni l’assessore Miceli starebbe pensando di rimettere il proprio mandato nelle mani del sindaco.

di Simone D’Ambrosio, giornalista

26 aprile 2016
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