In Malawi uccisa una 21enne albina per un rito di magia - DIRE.it

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In Malawi uccisa una 21enne albina per un rito di magia

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La polizia del Malawi ha confermato la scoperta del cadavere di una ragazza di 21 anni, uccisa perche’ albina. Dal corpo – trovato chiuso in un sacco e seppellito in una fossa – mancavano otto ossa, probabilmente asportate poiche’ ritenute utili per compiere riti di magia nera. Proprio il 21 aprile la polizia aveva lanciato una campagna di contrasto al fenomeno.

Lo scorso anno nel paese sono morte almeno 8 persone affette da albinismo, e sempre per le superstizioni diffuse tra parte della popolazione. I dieci assassini gia’ arrestati dagli agenti – il cui principale sospettato e’ lo zio della vittima, un uomo di 38 anni – hanno trascinato la giovane in una fattoria e li’ l’hanno uccisa, probabilmente perche’ “e’ giunta alle loro orecchie la voce che le ossa degli albini possono procurare molto denaro”, ha rivelato il portavoce della polizia Kondwani Kandiado.

Questo genere di superstizioni e’ all’origine delle violenze che in molti paesi africani tra cui il Malawi, il Mozambico e la Tanzania, vengono compiute. E’ per questa ragione che una squadra di osservatori del Consiglio per i Diritti umani delle Nazioni Unite si trova attualmente in Malawi per monitorare la situazione: giunti lo scorso 18 aprile, ripartiranno il 29 prossimo.

26 aprile 2016
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