VIDEO | Bentivogli (Fim Cisl): “Di Maio totalmente assente”

Ci sono tante questioni irrisolte, ma il ministro dello Sviluppo economico è assente, denuncia il segretario della Fim Cisl: "E' complicato anche avere qualsiasi tipo di interlocuzione con lui"
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ROMA – “In questa fase il ministro dello Sviluppo Economico, Luigi Di Maio, è completamente assente” sottolinea Marco Bentivogli, segretario della Fim-Cisl, intervistata dall’Agenzia Dire a margine dell’incontro ‘La crisi letta dai media. La vertenza tra verità e fake news’. “E’ complicato anche avere qualsiasi tipo di interlocuzione– prosegue- anche per la gestione dei problemi di ammortizzatori sociali, di tentativi di ricerca di soluzione, per non parlare poi di quelle che sono le prospettive. Questo Paese deve imboccare la strada degli investimenti, dello sviluppo industriale, perché l’occupazione si crea non con i sussidi, ma con gli investimenti, in quel pezzo di economia che può generare lavoro”.

Sono ancora tante le questioni irrisolte… “C’è il settore delle installazioni, degli impianti, pensiamo alla Sirti, alla Jp-Merloni o Aferpi a Piombino. Il settore industriale è composta sicuramente da una parte molto avanzata che sta galoppando velocemente, ma ce n’è anche un’altra che perde terreno ed è sempre più in difficoltà da questo punto di vista. Abbiamo sempre chiesto al ministro Di Maio di tenere insieme l’emergenza delle crisi industriali e le prospettive del settore industriale perché bisogna sostenere gli investimenti da questo punto di vista”.

“NOI E FIOM ANCORA VISIONI DIVERSE”

Sui grandi temi del Paese sembra che tra le tre grandi sigle sindacali ci sia una rinata unità…

“Sicuramente questo è un dato positivo- risponde Bentivogli intervistato dalla Dire- ma, purtroppo, devo segnalare che ci sono ancora molte aree su cui non ci troviamo d’accordo. Una di queste è Fca su cui la Fiom non ha voluto firmare un accordo che ha portato tantissimi soldi, circa 145 euro più altrettanti 140 di variabili in busta paga base per i lavoratori Fca e tanti nuovi diritti. Sui contenuti bisogna cercare l’unità, ma va ritrovata in avanti perchè l’unità all’indietro, su cose generiche, è un’esperienza di diversi anni fa che non ha aiutato il movimento sindacale a percorrere un sentiero avanzato. Oggi bisogna imboccare insieme la strada dell’innovazione e su questo credo che Landini avrà molto da fare dentro il suo stesso sindacato”.

‘CONTRORDINE COMPAGNI’, IL LIBRO DI MARCO BENTIVOGLI

Contrordine compagni. Manuale di resistenza alla tecnofobia‘. E’ il titolo del libro, edito da Rizzoli, del segretario della Fim Cisl Marco Bentivogli, che ce lo racconta in un’intervista alla Dire. “E’ un vero e proprio manuale- dice Bentivogli- parlo di queste 11 nuove tecnologie che stanno cambiando non solo il lavoro e le produzioni, ma la vita delle persone; proprio per sedimentare una consapevolezza. Ecco credo che la consapevolezza e l’informazione corretta sia la prima pietra su cui fondare la partecipazione delle persone e in questo caso anche dei lavoratori. Con un processo di questo tipo, che è anche educativo culturale, quello che si cerca di fare è una guida a ciò che ritengo sarà il prossimo secondo balzo in avanti dell’umanità. Dopo avere avuto, con la macchina a vapore, un superamento dei limiti muscolari degli esseri umani, in futuro sarà un potenziamento dal punto di vista cognitivo”.

I robot fanno paura…

Non bisogna aver paura di questa nuova era, va presa come una sfida, una sfida che ha necessità di grande consapevolezza, ma anche con spirito di frontiera, di volontà di giocarsela”.

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26 Marzo 2019
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