Bologna, sfogo Merola: “Mai una volta che dicessero che siamo bravi. Anche Prodi”

"Governo questa città dal 2011, abbiamo cambiato molte cose, penso che sia uno dei Comuni migliori d'Italia. Conosciamo bene i problemi legati a turismo e studenti, grazie". Merola congeda così i tanti 'criticoni'
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BOLOGNA – “Voglio rassicurare tutti che lo sappiamo che c’è il problema degli studenti e il problema del turismo, grazie“. Il sindaco di Bologna, Virginio Merola, si sfoga al congresso regionale di Legacoop. La settimana scorsa era stato l’ex premier Romano Prodi a evidenziare, di nuovo, i temi dell’emergenza alloggi per gli iscritti all’Alma Mater e della necessità di qualificare maggiormente l’offerta turistica in città, non limitandosi solo al cibo. Le parole oggi del primo cittadino sono una risposta al monito del professore. “Anche”, conferma Merola.

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“Mi aspetto che ogni qualcuno dica che abbiamo fatto bene”

“Io ho governato questa città dal 2011, penso che sia uno dei Comuni migliori d’Italia. Penso che abbiamo cambiato molte cose di questa città, ma, siccome mi sto accorgendo che a fare i falsi modesti, non ci si capisce, allora vi dico umilmente: trovate un Comune con questo bilancio e queste iniziative in Italia. Dopodichè mi aspetto che ogni tanto qualcuno non dica ‘bravi’, ma almeno che abbiamo fatto delle cose buone“, afferma il sindaco.

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“Mi sono rotto le scatole di questi interventi”

“Noi dobbiamo essere orgogliosi di quello che ha fatto questo Comune. Mi sono rotto un po’ le scatole di questi interventi che ogni volta mi sottolineano i problemi che abbiamo di fronte”, aveva detto sul palco nel saluto ai partecipanti al congresso della centrale cooperativa.

Mai uno che ci dica ‘avete fatto bene’. Sono un po’ stanco, ma siccome ho ancora due anni e mezzo da stare qui, adesso ho deciso che si parla di verità e non di spaccamaroni“, avvisa il sindaco. “Lo so a memoria che abbiamo il problema che il turismo può diventare come a Firenze, intanto ricordo che grazie a questa amministrazione comunale il turismo in questa città c’è. E dopodichè aggiungo, adesso qualifichiamolo, ma abbiamo bisogno della sponda nazionale”, afferma il primo cittadino.

“Interverremo sul turismo e sulla qualificazione dell’offerta, ma fermiamoci un attimo a guardare a otto anni fa. Io vedo una città vivace, viva, piena di incontri. O sono un marziano?“, chiede, infine, Merola.

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26 Marzo 2019
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