“Presto avremo una nuova pandemia”: l’allarme in vista del ‘Congresso mondiale dei Vaccini’

ROMA – “Non ci sono dubbi che presto avremo una nuova pandemia, quello che non conosciamo è il suo grado di virulenza”. Queste le parole di Greg Poland, direttore del Vaccine Research Group presso la Mayo Clinic di Rochester, nel Minnesota.

Virologo di fama mondiale, Poland è uno dei massimi interpreti del pericolo Disease X, cioè dell’ipotesi dell’arrivo di un ceppo infettivo che secondo l’Organizzazione Mondiale della sanità potrebbe provocare nei prossimi anni una pandemia su scala internazionale.

La “X” sta per “ceppo sconosciuto”, laddove virus come Ebola, Sars e Zika sono già ben conosciuti e in una qualche maniera rientranti all’interno dei sistemi di profilassi predeterminati.

Greg Poland sarà presente al World Vaccine Congress con un obiettivo dichiarato: fare velocemente senza allarmare. Interessante notare che un’intera area del programma del World Vaccine Congress è dedicata al tema della corretta comunicazione: Quali lezioni abbiamo imparato dalla gestione dell’influenza suina nel 2009-2010? E soprattutto: come comunicheremo ai cittadini e ai medici affinché le gestioni dei virus nel futuro siano basate su piattaforme non allarmistiche?

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26 Marzo 2018
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