In Italia 3.700 geositi, ma 1 su 4 è a rischio: nessuna tutela - DIRE.it

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In Italia 3.700 geositi, ma 1 su 4 è a rischio: nessuna tutela

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ROMA – “Oggi in Italia abbiamo censiti ben 3.700 geositi, un grande patrimonio geologico che spesso non conosciamo ed anzi addirittura un geosito su quattro è potenzialmente a rischio di perdita o manomissione”: lo denuncia Stefania Notarpietro, coordinatrice del tavolo ‘Geoparchi, Geositi & Geoturismo’ del congresso nazionale in programma a Napoli dal 28 al 30 aprile, organizzato dal Consiglio nazionale dei geologi e da tutti gli ordini regionali, nel corso del quale “i geologi accenderanno i fari proprio sulla grande opportunità proveniente dai Geoparchi e dalla valorizzazione dei Geositi”.

“Poi ci sono molte aree che aspettano ancora di essere studiate. I geositi devono essere protetti ma attualmente non esiste una legge nazionale di tutela– prosegue Notarpietro- in mancanza di questa legge è la società stessa che deve prendere consapevolezza del loro valore, e questo può avvenire solo attraverso la conoscenza del loro significato”. La domanda turistica mondiale “continua a crescere di circa il 5% annuo; una delle destinazioni più richieste è l’Italia, secondo Paese al mondo per numero di Geoparchi con ben 10 , davanti c’è solo la Cina- aggiunge Aniello Aloia, coordinatore del Comitato nazionale italiano geoparchi mondiali Unesco- il geoturismo, inteso come una forma di turismo che sostiene o accentua il carattere geografico del luogo visitato, il suo ambiente, il suo patrimonio, la sua estetica, la sua cultura e il benessere dei suoi abitanti può essere considerato turismo sostenibile per eccellenza e per il nostro Paese una grande risorsa”.

26 marzo 2016
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