Lavoro, al Casale 4.5 incontro Osa su etica e sistemi di gestione di qualità e ambiente

ROMA – Circa 50 componenti del management di Osa hanno preso parte all’incontro di formazione e informazione promosso dalle direzioni amministrativa, qualità e formazione della Cooperativa e organizzato nella sala riunioni del Casale 4.5. Una giornata di discussioni e confronto per parlare dei sistemi di gestione di qualità e ambiente e della loro componente etica, fondamentale per un’organizzazione complessa come quella di Osa, e per fare il punto sulle novità introdotte dalle nuove norme Iso 9001 e 14001. “La prima certificazione nell’ambito della qualità è stata conseguita dalla Cooperativa nel 2001- ha ricordato nel suo intervento introduttivo Nazareno Zangaro, rappresentante della direzione e procuratore speciale per le attività di Formazione- in tutti questi anni abbiamo fatto un percorso di crescita molto importante. Ottenere le certificazioni significa aderire ad una filosofia di gestione aziendale che ci consente di migliorarci continuamente”.

Un obiettivo, quello di perfezionare ulteriormente le funzionalità dell’intero sistema di gestione integrato di cui si è dotata ormai da tempo la Cooperativa, che è stato sottolineato anche da Flaviano Ponziani, amministratore delegato al Personale, Finanza e Acquisti, che ha spiegato l’importanza strategica della giornata formativa e informativa per “responsabilizzare ulteriormente le persone che lavorano in Osa e continuare a crescere”. 

Gilormo: “Norme Iso terreno d’incontro tra etica e redditività”

La parola è poi passata al prof. Demetrio Gilormo, docente esperto di ambiente, qualità e risk management, che ha incentrato la sua relazione sul valore etico delle norme ISO 9001 e 14001, illustrando le innovazioni concettuali relative all’adeguamento delle normative. “Etica e redditività economica sono due paradigmi come ragione e fede- ha affermato- possono e devono andare insieme, intrecciarsi nelle attività di un’organizzazione. In questo senso le norme Iso sono una guida, rappresentano un terreno d’incontro, perché promuovono condivisione e diffusione delle conoscenze, aspetti fondamentali per raggiungere gli obiettivi. La condivisione è un valore etico ed è fondamentale per lo spirito e la crescita della squadra. Il sistema di gestione- ha proseguito Gilormo- deve servire a far funzionare meglio la squadra Osa e deve essere adattato alle esigenze dell’organizzazione. La qualità, se ben interpretata, evita costi e rischi e migliora le attività di un’azienda e questo si traduce anche in risultati economici”. In questo quadro si innesta la conoscenza organizzativa, requisito chiave introdotto dalla normativa, fondamentale per governare un’organizzazione complessa come Osa.

La conoscenza organizzativa

“La conoscenza organizzativa– ha spiegato ancora Gilormo- è essenziale per la competizione sul mercato, per progettare e realizzare obiettivi. È basata sulla comunicazione che è il mezzo e il collante nel sistema organizzativo per creare valore aggiunto e diffonderlo. La comunicazione però non funziona se non c’è la motivazione”. Quindi condivisione, comunicazione, sostenibilità e obiettivi, ma anche responsabilità. “Il principio di responsabilità- ha concluso Gilormo- è quello su cui si basano le organizzazioni in termini etici ed economici. È il termine su cui si fonda la connessione tra etica e affari”.

Nel pomeriggio l’incontro formativo è proseguito con l’intervento di Annuziato Morrone, direttore generale della società svizzera di certificazione Dimitto Sa, che ha illustrato alla platea gli aspetti delle certificazioni intese come “riconoscimento sostanziale e non cartaceo”, introducendo la nuova norma ISO in arrivo, la 45001, che stabilisce i requisiti dei sistemi di gestione per la salute e la sicurezza sul lavoro, aspetti su cui Osa è attenta da sempre. A chiudere la giornata sono stati gli interventi di Flaviano Ponziani incentrato sui “vincoli di compliance esterni ed interni nell’espletamento delle attività operativa, sanitaria e amministrativa” della Cooperativa e del presidente Giuseppe Milanese che non ha voluto far mancare il suo saluto a tutti i partecipanti.

26 Febbraio 2018
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